Pedagogia della disabilità Briganti

Forum didattico del corso di Pedagogia della disabilità, Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione, Suor Orsola Benincasa di Napoli, organizzato da Floriana Briganti


    lezione del 26 marzo: le parole DISABILE/DIVERSO

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    lezione del 26 marzo: le parole DISABILE/DIVERSO

    Messaggio  Admin il Gio Mar 26, 2009 6:27 pm


    1. Scrivi qui il tuo commento sulle parole
    disabile =
    diverso =
    aggiungengovi commenti /emozioni personali e se volete anche le vostre esprienze.
    Rispondi usando add reply

    2. In aula vi ho mostrato ALCUNE immagini
    se ve ne ha colpito qualcuna FATE COSì:
    APRITE www.google.it SEZIONE IMMAGINI
    scrivete:
    disabilità
    disabilità uditiva
    disabilità visiva

    Sceglietela, copiatela e incollatela nella vostra risposta.
    *****
    Ricordatevi che ogni lezione dedicheremo uno spazio per risolvere chi ha avuto problemi tecnici e per recuperare tutti grazie all'aiuto di Simona Asciolla e Colomba.
    la prof


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    da liliana angelino Oggi a 16:39

    Messaggio  Admin il Gio Mar 26, 2009 6:50 pm

    liliana angelino Oggi a 16:39
    disabile.. diverso... qst parole mi suggeriscono quant è complessa la vita..ci sarebbe da spendere un mondo di parole su questi due termini. di getto ieri ho dato un idea la prima venutami in mente sul concetto di disabile..disabile la vedo una persona come priva di fare qualcosa rispetto alle persone normo dotate; ma c è tutta una gammA di idee intorno al "diverso"..diverso in prima istanza è colui che assume caratteristiche diverse agisce diversamente dalle comuni tradizioni usi e costumi..una ragazza oggi a proposito di ciò,discutendo, ha dato una definizione di diverso che mi ha fatto tanto riflettere; quella secondo cui il diverso è tale dal pregiudizio..infatti sii riflettendo è proprio cosi...si vive di pregiudizi di discriminazioni e cose varie, CIò è DA SEMPRE ESISTITO... LILIANA ANGELINO


    Ultima modifica di Admin il Gio Mar 26, 2009 8:03 pm, modificato 1 volta

    La Rezza Giuseppina Maria

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    Re: lezione del 26 marzo: le parole DISABILE/DIVERSO

    Messaggio  La Rezza Giuseppina Maria il Gio Mar 26, 2009 7:18 pm

    DISABILE: colui che non è abile, non è capace di fare qualcosa a causa di una menomazione che lo pone in difficoltà rispetto ad alcune funzioni ed attività di vita.
    DIVERSO:colui che non ha la stessa mia opinione, colui che proviene da un altro paese, colui che non ha paura di vivere, colui che non teme il giudizio degli altri. Siamo tutti diversi gli uni dagli altri. Il diverso ha semplicemente delle caratteristiche che la società non considera "normali".
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    Federica_Fusco

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    Re: lezione del 26 marzo: le parole DISABILE/DIVERSO

    Messaggio  Federica_Fusco il Gio Mar 26, 2009 7:27 pm

    DISABILE: colui il quale per un qual si voglia motivo ha una menomazione fisica o mentale che lo rende "inabile" a deter minati attegiamenti gesti o movimenti.

    DIVERSO: colui il quale viene considerato tale da terzi, lontano dagli standard di persone convinte di essere loro i "giusti", egli è un soggetto che viene emarginato da chi ha "paura" di questa diversità...é un qualcosa che giudichiamo noi, no che è insita nella persona...

    Ho visto ragazzi disabili essere trattati da diversi...ma essi non sono tali...è chi li giudica che è il più diverso tra i diversi....

    VeronicaAndolfo

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    Re: lezione del 26 marzo: le parole DISABILE/DIVERSO

    Messaggio  VeronicaAndolfo il Gio Mar 26, 2009 7:42 pm

    Per me il "DISABILE" è colui che avendo una menomazione cognitiva o motoria non è né abile né autonomo ad esercitare le diverse mansioni della vita quotidiana; mentre il "DIVERSO" è ciò che caratterizza le persone o le cose ; le cose esistono perché sono diverse l’una dall’altra, se fossero tutte uguali infatti sarebbero la stessa cosa, ed esisterebbe solo quella cosa. Inoltre per me tutto è diversità e ci fa paura fin quando non la conosciamo.

    Roberta Avitabile

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    cosa intendo per DISABILE

    Messaggio  Roberta Avitabile il Gio Mar 26, 2009 7:43 pm

    La disabilità rappresenta la riduzione parziale o totale, derivante da una menomazione, della capacità di compiere un’attività nei modi e nei limiti considerati normali per un essere umano!
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    Maria Rosaria Giaquinto

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    Re: lezione del 26 marzo: le parole DISABILE/DIVERSO

    Messaggio  Maria Rosaria Giaquinto il Gio Mar 26, 2009 7:49 pm

    DISABILE: Colui a cui manca un'abilità.
    DIVERSO: Colui che ha alcune abilità diverse dagli altri.


    A mio parere il diverso è colui che si distingue dalla massa e per questo viene giudicato sbagliato dagli altri.

    Il disabile, a mio parere, non può avere una vita normale e le stesse possibilità di una persona normale perchè considerato diverso e spesso inferiore. L'unico modo per abbattere quest'idea sarebbe quella di guardare con gli stessi occhi persone normodotate e disabili e concedere loro gli stessi diritti.
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    Re: lezione del 26 marzo: le parole DISABILE/DIVERSO

    Messaggio  M. MARZIA CASTALDO il Gio Mar 26, 2009 7:53 pm

    A mio parere il termine disabile sta nella condizione personale di chi,ha una ridotta capacità d'interazione con l'ambiente rispetto a ciò che è considerata la norma, pertanto è meno autonomo nello svolgere le attività quotidiane e spesso in condizioni di svantaggio nel partecipare alla vita sociale. Il diverso invece non ha nulla a che vedere con il disabile...in quanto viene considerato diverso colui che è emarginato dal mondo sociale. 50 anni fa un uomo di colore nel nostro paese avrebbe dato un'aria di internazionalità... 20 anni dopo, 100 uomini di colore vengono visti solo come "sporchi", che "sporcano"e deprezzano il luogo che abitano, magari "abusivamente" (modello vù cumprà o lavavetri) e venivano appunto definiti come "DIVERSI"!!!!!!!!!! E' qst la cosa che a mio parere fa più male a qst xsone....nn vedo il motivo x il quale debbano essere trattati in maniera strana o emarginati dalla vita comune...spero che un giorno tutto qst potrà essere solo un ricordo che farà parte di un lontanissimo passato!!!!!!!!!
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    FrancescaAscolillo

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    Re: lezione del 26 marzo: le parole DISABILE/DIVERSO

    Messaggio  FrancescaAscolillo il Gio Mar 26, 2009 7:56 pm

    DISABILE:colui che,a causa di una menomazione di carattere fisico o mentale,non ha determinate abilità.
    DIVERSO:colui che si contraddistingue dalla massa (o in modo volontario o a causa di un pregiudizio) per una sua paticolarità che può essere positiva o negativa.
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    viviana pulcinaro

    Messaggio  Admin il Gio Mar 26, 2009 8:05 pm

    viviana pulcinaro
    [Nessun titolo] - Oggi a 17:25Oggi in classe abbiamo parlato della disabilità e il diverso..vari commenti ci sono stati.Forse la parola Diverso è più semplice da definire in quanto io credo che il diverso sia la persona che vive una condizione psicologica di insicurezza nei confronti degli altri,a volte è anche la società in cui viviamo,il pregiudizio delle persone che ci fa sentire diversi dagli altri.
    la Disabilità invece individua la non abilità in qualcosa,un deficit psicifisico o motorio di un determinato soggetto.Però la cosa che più mi ha colpito è stata un immagine di una rappresentazione della disabilità visiva, di una donna come di un bambino che aveva le mani su gli occhi,questa immagine rappresenta un pò questa disabilità del non vedere,secondo il mio punto di vista,il non vedere è un qualcosa che ti uccide dentro,non riuscire a vedere i colori,il mare,il cielo,la tua vita,il tuo amore...c'è da dire che le persone non vedenti sviluppano al meglio gli altri sensi..beh..io ammiro molto queste persone,perchè secondo me ci vuole una forza quasi inumana per affrontare questa disabilità,a volte trovare la forza e la volontà di andare avanti è difficile.
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    crispino antonella Oggi a 17:59

    Messaggio  Admin il Gio Mar 26, 2009 8:07 pm

    Disabile e diverso / Disabile o diverso ?
    crispino antonella Oggi a 17:59
    Alcuni tendono a pensare al disabile come un diverso ma non ad un diverso come ad un disabile....perche se il primo e vittima di pregiudizi il secondo e vittima del disinteresse e dell'opinione collettiva?
    Un disabile ha un handicap fisico o mentale il diverso ha un alterazione psichica o spiriuale dimntichiamo pero che spirito,corpo e mente ( con gli aspetti psichici correllati) appartengono ad un solo concetto " Salute " non si vive una condizione di benessere se una di queste dimensioni e alterata.
    Io credo che il concetto di " diversità " sia figlio di un limite,disinteresse e comodita di pensiero , della società......un diverso e pertanto , a mio avviso , un malato sociale ben lontano da una disabilita (di maggiore o minore percentuale che sia) non credo bisogna confedere anzi occorrerebbe focalizzare maggiormente l'attenzione nella distininzione tra disabili e diversi.
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    Coppola Concetta

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    Il disabile e il diverso.

    Messaggio  Coppola Concetta il Gio Mar 26, 2009 8:20 pm

    IL DISABILE è colui che non è abile nelle funzioni fisiche o mentali.
    IL DIVERSO è colui che per caratteristiche fisiche o mentali,per comportamenti,per stili di vita SI DISTINGUE DAGLI ALTRI.

    Roberta Avitabile

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    DIVERSO MA DA KI????

    Messaggio  Roberta Avitabile il Gio Mar 26, 2009 8:20 pm

    felice chi è diverso mi verrebbe da dire... Non è usando un termine diverso o diversamente abile, necessariamente siamo persone "civili". Il punto è il come ognuno di noi considera se stesso o il diverso da sè. Che un termine del genere crei più o meno disagio nel gestire una diversità, che ben venga. Ma si parla appunto di diversità!! allora tutti ci possiamo considerare dei diversi per modi di pensare, di agire di parlare quindi per me la diversità è un concetto mentale
    GUARDIAMO oltre a certe congetture...
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    valentina bottone

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    Re: lezione del 26 marzo: le parole DISABILE/DIVERSO

    Messaggio  valentina bottone il Gio Mar 26, 2009 8:29 pm

    DISABILE:soggetto affetto da disfunsioni motorie e/o cognitive;
    DIVERSO:è la caratteristica peculiare di ogni individuo che lo contrassegna come unico e irripetibile;

    un paio di anni fa ho avuto l opportunita di fare il servizio civile in una scuola media e se potessi la rifarei altre mille volte!sono stata a contatto con bambini con svariate disabilita e non, m sono divertita tanto con loro!m sono accorta che le persone cn disabilita nn hanno di meno dei normodotati anzi forse qualcosa in piu!!! con quella gioia di vivere che hanno e che sanno trasmettere,andavo a lavoro cn la voglia nel cuore di aiutarli in quelle che erano le loro difficoltà.i momenti difficili ci sono stati a volte sono testardi e irrequieti e anche ingestibili ma quale bambino nn lo è.pero qnt era emozionante è bello vedere i loro sorrisi i loro abbracci e baci anche solo per le piccolezze!i bambini disabili sono capaci di cogliere l essenza delle cose ed è qst che li rende diversi.
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    Annaluigia De Rosa

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    Re: lezione del 26 marzo: le parole DISABILE/DIVERSO

    Messaggio  Annaluigia De Rosa il Gio Mar 26, 2009 8:36 pm

    Il disabile è: colui che non ha abilita' psiche o fisiche e queste non abilita' possono essere innate o acquisite.
    Il diverso è: colui che è diverso in base al pregiudizio sociale.
    Penso che tutti dovremmo abolire queste diversita' perche' siamo tutti uguali al di fuori ma e' cio' che abbiamo dentro, come i nostri sentimenti e le nostre azioni che ci rendono unici e diversi.

    liguori concetta

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    Re: lezione del 26 marzo: le parole DISABILE/DIVERSO

    Messaggio  liguori concetta il Gio Mar 26, 2009 8:58 pm

    DISABILE è una persona che ha una difficoltà fisica,mentale o sensoriale.
    DIVERSO è colui che scosta da una presunta normalità scelta arbitrariamente da ognuno di noi
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    Martina Aceto

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    disabile/diverso

    Messaggio  Martina Aceto il Gio Mar 26, 2009 9:06 pm

    DISABILE vuol dire "non abile" ovvero non capace di fare qualcosa a causa di una menomazione,di un deficit(motorio/sensoriale/mentale) che lo pone in difficoltà rispetto ad alcune funzioni e attività della vita. Si è soliti vedere chi è mancante di qualcosa come non abile in tutto..vediamo il disabile fisico-motorio come colui che spesso non riesce a sopperire con la mente e il disabile mentale come colui che non riesce a sopperire con il corpo....questo perchè da un lato si continua a portare avanti la dicotomia tra mente e corpo non riconoscendo la piena integrazione tra questi due elementi e dall'altro perchè si guarda solo alla disabilità e non alla parte positiva e valoriale dell'individuo. Questo è il tipico atteggiamento risultante dai pregiudigi e dagli stereotipi di cui è vittima la cultura occidentale.
    Al contrario il DIVERSO è colui che la società individua come diverso da quella che è la "normalità"...il diverso è colui che la pensa diversamente..colui che proviene da un altro paese..colui che appartiene ad un altra religione. Tutte figure che provocano un sentimento di paura e di rifiuto verso l'alterità.
    A differenza della diversità, la normalità rappresenta la dimensione rassicurante della maggioranza e i media svolgono un ruolo determinante nel creare modelli di adeguamento. Diversità intesa come malattia fisica e sociale...pensiamo all'omosessuale al tossicodipendente al malato di mente al disabile. Oggi vige una concezione pietistica del diverso: è attraverso la "tolleranza" che bisogna normalizzare il diverso...ma la diversità non è altro che frutto del pregiudizio nei confronti di condizioni di handicap definite dall'etnia dalla religione dalla salute e dalla condizione sociale.

    ilaria prota

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    lezione del 26 marzo:le parole DISABILE/DIVERSO

    Messaggio  ilaria prota il Gio Mar 26, 2009 9:12 pm

    DISABILE=per me è colui che avendo una menomazione fisica o mentale,ha difficoltà nello svolgere alcune azioni ma può tranquillamente eccellere in altre.Quindi secondo la mia idea del significato della parola disabile,quando si utilizza il termine "diversamente abile" si sta usando una parola che spiega meglio chi è il disabile, anzi il diversabile.
    DIVERSO=è per me colui che noi ritieniamo diverso da noi.Per noi intendo non solo noi stessi ma anche il noi inteso come comunità o società,paese con una propria cultura,lingua ecc..il diverso è diverso quindi, perchè noi lo riteniamo tale.

    Abbiamo parlato di diversi tipi di disabilità e abbiamo guardato tante immagini,ma a me vengono in mente le diverse abilità.Quello che intendo è che a me colpisce tanto quella cosa che ad un diversamente abile riesce meglio,certo anche le persone "normali" hanno qualità singolari e svolgono meglio delle azioni,ma ad esempio un non vedente che suona il piano,o una ragazza senza gli arti superiori che dipinge un quadro con i piedi o che danza(avendo purtroppo così più problemi d'equilibrio)non può non lasciarti senza parole e non può non farti riflettere.Mio cugino ha un ritardo mentale e purtroppo questo gli porta anche una serie di problemi fisici per i quali si muove in sedia a rotelle,ma ha un abilità nel capire come funzionano gli oggetti e ha gli occhi più espressivi che abbia mai visto.Anche le persone con la sindrome di down sono considerati diversamente abili e possono però insegnare a dimostrare affetto ed essere più spontanei nel manifestare i nostri sentimenti.Forse siamo un pò tutti diversamente abili in qualcosa.
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    Re: lezione del 26 marzo: le parole DISABILE/DIVERSO

    Messaggio  silviaMasucci il Gio Mar 26, 2009 9:18 pm



    Questa è per me un'immagine bellissima che racchiude la mia idea sia di DISABILE che di DIVERSO.
    Per me il DIVERSO è colui che può anche non avere malformazioni fisiche ma che è considerato così dalla massa solo per un qualcosa che lo distingue (colore della pelle, modo di coportarsi, ecc) mentre il DISABILE è il non abile, in seguito a malformzioni o menomazioni fisiche.
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    Re: lezione del 26 marzo: le parole DISABILE/DIVERSO

    Messaggio  maddalenadirosa il Gio Mar 26, 2009 9:26 pm

    io credo che il DISABILE sia la persona che a causa di una disabilità sono diversamente abili.
    il DIVERSO è ognuno di noi, dal momento che ogni individuo è unico
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    Re: lezione del 26 marzo: le parole DISABILE/DIVERSO

    Messaggio  Sara Malara il Gio Mar 26, 2009 9:32 pm

    [b] (1)-Esistono varie forme di disabilità, e nella sua molteplicità vi sono incapacità parziali o totali.
    Disabile non è solo colui che non può fare,disabile è anche colui che fa le cosa forse in modo diverso dalle nostre.
    -Il diverso non è colui che non può fare,il diverso non credo sia un termine che può essere affiancato in questo contesto(disabile)...
    Una canzone diceva "uguali e diversi io e te"...Il diverso è tutto ciò che ci circonda,dagli alberi ai fiori,dall uomo alto all uomo basso,dal parlare in italiano o in inglese,anche noi stessi in ogni momento della nostra vita siamo diversi giorno dopo giorno.Il diverso è espressione di noi stessi.
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    Federica_Fusco

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    PEDANA MARCELLA

    Messaggio  Federica_Fusco il Gio Mar 26, 2009 10:10 pm

    Disabile/Diverso
    pedana.marcella Oggi a 6:38 pm


    Queste due parole potrebbero sembrare simili,ma non sono la stessa cosa.
    Il disabile è colui che non riesce a portare a termine alcune abilità,ma ciò non significa che non sappia fare nulla,anzi nella maggior parte dei casi i disabili hanno potenzialità rare rispetto ai "normali".IL diverso è colui che noi riteniamo tale,ma chi può decidere cosa è diverso e cosa è normale?


    Ultima modifica di Federica_Fusco il Gio Mar 26, 2009 10:15 pm, modificato 1 volta
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    Francesco Melcarne

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    disabile - diverso

    Messaggio  Francesco Melcarne il Gio Mar 26, 2009 10:11 pm

    Il disabile è colui il quale non è abile nel fare una cosa ma che attraverso le tecnologie abilitanti sopperisce a quella mancanza abilitandosi in maniera diversa da quella di un normodotato.

    Il diverso è una persona che ha un modo di agire,pensare,comportarsi,comunicare in determinate occasioni, dicverso da quelli abituali,ed è pertanto non conforme ad una normalità statisticamente data.
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    Federica_Fusco

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    DANIELA PALMIERI

    Messaggio  Federica_Fusco il Gio Mar 26, 2009 10:14 pm

    Re: Disabile/Diverso
    daniela palmieri Oggi a 7:27 pm


    il disabile è una persona incapace di fae qualcosa per via di vari deficit che possono essere di vari tipi.
    mentre x me il diverso è una persona "anormale", deviata, marginata

    Tiziana Bello

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    Re: lezione del 26 marzo: le parole DISABILE/DIVERSO

    Messaggio  Tiziana Bello il Gio Mar 26, 2009 10:33 pm

    Il disabile è una persona non abile in una certa situazione,è impedito da qualcosa,dalle cosiddette "barriere architettoniche".Però queste persone attraverso le nuove tecnologie possono trovare una alternativa alla loro non abilità,come lo stesso Pistorius che è riuscito a realizzare il proprio sogno grazie alle protesi.

    Quello del diverso è un concetto relativo.Infatti un soggetto può apparire diverso agli occhi di un gruppo di persone o di un individuo,solo perchè ha la pelle di un altro colore oppure perchè professa una religione diversa dalla loro,e al contempo apparire perfettamente normale alle persone aderenti alla stessa cultura o aventi lo stesso colore della pelle.In fondo si potrebbe dire che siamo tutti diversi e tutti uguali allo stesso tempo.

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    Re: lezione del 26 marzo: le parole DISABILE/DIVERSO

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