Pedagogia della disabilità Briganti

Forum didattico del corso di Pedagogia della disabilità, Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione, Suor Orsola Benincasa di Napoli, organizzato da Floriana Briganti


    rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Condividere
    avatar
    Ester Sabbatella

    Messaggi : 18
    Data d'iscrizione : 20.03.09

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  Ester Sabbatella il Mer Mar 25, 2009 1:16 pm

    Teorie scientifiche dimostrano che un'atleta che utilizza le protesi ha un vantaggio meccanico(più del 30%) se confrontato con un atleta che non le possiede.L'amputato bilaterale,come nel caso di Pistorius Oscar,è in grado di correre alla stessa velocità dei normodotati ma con un consumo inferiore di energie.
    Inizio con una breve premessa:non ho nessuna intenzione di discriminare ma col seguente commento esprimerò solo la mia opinione ,d'altronde nn spetta a me decidere se Oscar dovrà o meno correre alle Olimpiadi di Pechino con i normodotati.
    Sono d'accordo quando il Tribunale sportivo decide di nn farlo partecipare alle Olimpiadi perchè Oscar ha due protesi che lo agevolano nella corsa ma quest'atleta, con il suo impegno e la sua bravura, ha dimostrato di essere "un grande atleta",come infatti egli detiene il record del mondo per amputati in tre le distanze su cui corre.
    Sicuramente bisogna essere realisti in quanto Pistorius utilizza due protesi che lo agevolano nella corsa però il Tribunale sportivo dovrebbe dare la possibilità,almeno una, a Pistorius O. di avverare il suo sogno e cercare di superare "il concetto di discriminazione" perchè nn bastano le protesi per dimostrare di ssere un "bravo atleta" ma ci sono diversi fattori tra cui duro allenamento,buona volontà.
    Ammiro Pistorius O. per la sua grande forza di volontà e sfido chiunque , nella sua stessa condizione,a reagire allo stesso modo:rialzarsi per provare e riprovare ancora nonostante le grandi difficoltà...
    avatar
    Carmen Palumbo

    Messaggi : 15
    Data d'iscrizione : 23.03.09
    Età : 28

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  Carmen Palumbo il Mer Mar 25, 2009 2:14 pm

    Certo questo è un argomento molto delicato,almeno per me che ho sempre visto le protesi come un qualcosa da evitare. La vicenda di Pistorius mi hanno fatto riflettere molto, su come la scienza e tecnica hanno fatto grandi progressi permettendo ad un ragazzo senza gambe di realizzare il suo sogno : Correre!
    Si è detto che le protesi lo aiutano troppo, in quanto "corre come il vento". Io la penso diversamente, cioè credo che sia l'allenamento di questo ragazzo a farlo riuscire bene... sicuramente per lui all'inizio non era semplice muoversi con le protesi, nè accettarle fisicamente, ma solo una grande forza di volontà l'ha spinto ad andare avnti, ad impegnarsi per abituarsi sulle protesi, come ognuno di noi da piccolo ha imparato ad utilizzare le gambe e ad allenarle.

    "I test dimostrano che le protesi in fibra di carbonio, fissate sotto il ginocchio di Pistorius, restituiscono meglio l'energia: «Abbiamo esaminato lui e altri cinque quattrocentisti che hanno tempi simili ai suoi: Oscar ha una capacità aerobica inferiore rispetto a loro e una capacità anaerobica uguale, il che significa che se ha fatto gli stessi risultati è perchè è stato favorito dalle protesi. Queste sono in fibra di carbonio e, ad ogni appoggio, restituiscono il 90% dell'energia trasmessa alla pista anzichè il 60% come un piede umano» ha spiegato Bruggemann." (dal Corriere della Sera)

    Qui è la scienza che parla e non credo si possa dire molto, concludo dicendo che ammiro molto questo ragazzo, che riesce ad andare avanti pur avendo le protesi.

    Roberta Avitabile

    Messaggi : 13
    Data d'iscrizione : 24.03.09
    Località : PORTICI

    CASO PISTORIUS

    Messaggio  Roberta Avitabile il Mer Mar 25, 2009 2:32 pm

    DICIAMOCI LA VERITà QUEL SECONDO POSTO DEL VELOCISTA-CORAGGIO (LO DENOMINO COSì)è PIù CHE MERITATO, SE OLTRE AL DUBBIO, SE SIANO VANTAGGIOSE O MENO LE SUE PROTESI, GUARDIAMO INVECE AL MESSAGGIO SOCIALE CHE QUESTO ATLETA CI HA PASSATO E DI QUANTA FORZA D'ANIMO CI METTE IN QUESTE GARE PUR SAPENDO CHE GLI OCCHI SARANNO SEMPRE PUNTATI SU DI LUI.
    NON è FACILE NEMMENO SE PENSIAMO ALLO SFORZO PSICO-FISICO DI PISTORIUS, SIA PER DIMOSTRARE CHE SI PUò ARRIVARE A CERTI LIVELLI ANCHE ESSENDO DISABILE E SIA EFFETTIVAMENTE PER CORRERE SU DELLE PROTESI, CHE DETTO TRA NOI PURTROPPO NON SONO GAMBE E QUINDI NON SO FINO A CHE PUNTO POSSONO FAVORIRLO.
    ALLA DOMANDA SE è GIUSTO CHE UN DISABILE POSSA CORRERE CON DEI NORMODOTATI BEH IO DICO DI SI ANCHE SE LE RISPOSTE AL RIGUARDO POSSONO ESSERE DIVERSE, CONDIVISIBILI,
    ACCETTABILI O MENO ANCHE PERCHè SAPPIAMO CHE NELLO SPORT COME D'ALTRONDE OVUNQUE LE REGOLE VANNO RISPETTATE, NEL SENSO CHE SE GLI ADDETTI AI LAVORI ACCERTANO CHE GRAZIE A DELLE PROTESI SI CORRE DI PIù ALLORA POSSIAMO ANCHE APRIRE TUTTA UNA SERIE DI DISCUSSIONI APPUNTO COME DICEVA IL TELECRONISTA NEL SERVIZIO E CIOè, DI QUANTI MA SOTTOLINEO QUANTI, GIOCATORI DI CALCIO SONO SOTTOPOSTI AD INTERVENTI IN CUI PLACCHE E CHIODI MIGLIORANO UNA VOLTA GUARITI LE LORO PRESTAZIONI IN CAMPO.
    RIFLETTIAMO...
    NON PENSO CHE QUESTO ATLETA SIA COSì AVANTAGGIATO VISTA LA SUA PERENNE DISABILITà IN QUANTO LIMITANTE.
    avatar
    Admin
    Admin

    Messaggi : 86
    Data d'iscrizione : 16.03.09
    Età : 43
    Località : Napoli

    di Coppola Concetta

    Messaggio  Admin il Mer Mar 25, 2009 4:34 pm

    di Coppola Concetta Ieri a 22:54 spostata
    Il caso di Pistorius.
    "Corre 400 metri con protesi in fibra di carbonio,gareggia spesso con i normodotati,e al golden gara di Roma è arrivato 2°.Ora vuole partecipare alle Olimpiadi di Pechino;ma la Federazione Internazionale di Atletica gli ha detto di no.Secondo la IAAF le protesi costituiscono una violazione dell'articolo 144.2 del regolamento,in quanto garantiscono all'atleta sudafricano un vantaggio tecnico."
    Contraria alle affermazioni della IAAF ritengo che Oscar Pistorius non abbia alcun vantaggio,se non quello della forza di volontà,della determinazione.Le sue protesi non sono né un vantaggio,né uno svantaggio;ma solo un mezzo <diverso> per giungere allo stesso obiettivo(le Olimpiadi di Pechino).Sono assolutamente contraria della sua esclusione dalle Olimpiadi di Pechino per il semplice fatto che è stato dimostrato che le stesse protesi utilizzate da altri disabili non hanno prodotto gli stessi tempi di Pistorius,quindi la sua forza non è dovuta dalle protesi;ma da un forte allenamento.Ritengo che sia giusto che partecipi sia da un punto di vista morale,in quanto è esempio per tutti,è da ammiarare,egli ha fatto del suo deficit un punto di forza;sia da un punto di vista scientifico in quanto non esistono elementi sufficienti per dimostrare che Pistorius tragga vantaggio dall'uso delle protesi.
    avatar
    Admin
    Admin

    Messaggi : 86
    Data d'iscrizione : 16.03.09
    Età : 43
    Località : Napoli

    da RaffaellaCoppola Ieri a 21:33

    Messaggio  Admin il Mer Mar 25, 2009 4:40 pm

    RaffaellaCoppola Ieri a 21:33
    L’atleta Pistorius non rappresenta solo la tenacia e la forza di volontà, ma rappresenta soprattutto la voglia di vivere nonostante le difficoltà, la voglia di lottare contro le avversità per tornare ad essere normale o comunque per sentirsi tale.
    Pistorius rappresenta tutti quegli atleti disabili che ogni giorno lottano, faticano e si impegnano al massimo per fare quello che le avversità della vita volevano proibirgli.
    Mentre Un atleta normodotato scende in pista per competere contro altri atleti,
    Un atleta disabile in questo caso Pistorius deve prima lottare per poter scendere in pista e per farlo ci deve mettere, oltre ad una grandissima forza di volontà, anche il cuore, in ogni singolo allenamento e perlopiù una volta raggiunto il suo stato di forma ottimale si ritrova a lottare con la federazione internazionale di atletica che gli contesta l’uso delle protesi per un vantaggio considerevole sugli avversari.
    Credo che quello che coltiva Oscar Pistorius non sia solo il sogno di uno sportivo o di essere normale ma credo che sia soprattutto un messaggio di speranza per tutte le persone che hanno degli handicap e che devono avere il diritto di provarci.
    avatar
    Admin
    Admin

    Messaggi : 86
    Data d'iscrizione : 16.03.09
    Età : 43
    Località : Napoli

    da Sara Iossa Ieri a 12:59

    Messaggio  Admin il Mer Mar 25, 2009 4:41 pm

    Sara Iossa Ieri a 12:59
    [b]
    Oscar Pistorius:nato senza entrambi i peroni e conseguente amputazione della parte terminale delle gambe a 11 mesi.E' diventato famoso alla cronaca per essere il primo atleta "disabile" escluso alle Olimpiadi di Pechino, percè risultato troppo "abile" nella disciplina della corsa. Pistorius è sempre stato catapultato verso sfide impossibili: lo sport è il suo scenario preferito dove mettersi alla prova, per superare barriere fisiche e mentali, tra scetticismo generale e stupore della gente. Pare assurdo che un' atleta con handicap fisici evidenti possa trarre vantaggio dalle proprie protesi? E' molta giusta l'attenzione dei media su questo argomento, che sarebbe passato in secondo piano se non fosse per il talento naturale di questo atleta. Quest' uomo ha sancito l'abbattimento di una barriera invisibile, tra discriminazioni e impossibilità fisiche che non avrebbero mai potuto farlo correre fino a poco tempo fa. Mi auguro che in un futuro vicino, anche gli atleti para-olimpici possano superare questo traguardo e gareggiare insieme ai propri colleghi normo-dotati. Intanto non ci resta che tifare per Oscar alle prossime Olimpiadi, e sperare che il suo sogno si avveri prima o poi.
    avatar
    Admin
    Admin

    Messaggi : 86
    Data d'iscrizione : 16.03.09
    Età : 43
    Località : Napoli

    da immacap Ieri a 21:49

    Messaggio  Admin il Mer Mar 25, 2009 4:42 pm

    immacap Ieri a 21:49
    Credo ke questo ragazzo vada ammirato,per la forza d'animo con cui riesce ad andare avanto nonostante questo suo handicap fisico.Penso che le sue protesi siano alla luce della sua situazione un grandissimo vantaggio,che gli permette di sentirsi alla pari con chi nella vita ha avuto più fortuna di lui.Gli permettono di andare oltre a quelli che sono gli ostacoli fisici e di poter fare ciò che ama.La vita ed il coraggio di questo ragazzo di soli 21 anni sono un insegnamento non soltanto per chi come lui è stato sfortunato e deve imparare a non arrendersi;ma soprattutto è un insegnamento per tutti noi che nella vita abbiamo tanta fortuna e non ce ne rendiamo conto abbastanza.
    avatar
    Admin
    Admin

    Messaggi : 86
    Data d'iscrizione : 16.03.09
    Età : 43
    Località : Napoli

    da antonietta il Lun 23 Mar 2009 - 22:42

    Messaggio  Admin il Mer Mar 25, 2009 4:43 pm

    antonietta il Lun 23 Mar 2009 - 22:42
    Pistorius:i vantaggi delle protesi - Oggi a 10:18 pmOscar Pistorius è un atleta sudafricano , nacque con una grave malformazione che lo costrinsero all'eta' di undici mesi all'ambutazione delle gambe.Negli anni del liceo praticoì rugby e la pallanuoto ma poi un infortunio lo porto' a praticare l'atletica leggera .Egli espresse il esiderio di poter correre con i normodotati alle olimpiadi di Pechino del 2008 , ma la IAAF respinse questa richiesta poiche' sosteneva che le protesi arrecassero un vantaggio di circa il 30% rispetto a chi non le avesse . Finalmente la richiesta di Pistorius vienne accolta quando nel 2007 gareggia nello Stadio Olimpico di Roma.La storia di questo giovane ragazzo è l'esempio di quanto la tecnologia e l'innovazione della scienza ha apportato dei vantaggi agli individui affetti da disabilita' . Le protesi , cosi' hanno apportato un enorme vantaggio a Pistorius soprattutto a livello psicologico , in quanto gli hanno permesso di sentirsi un normodotato e di poter avverare finalmente il suo desiderio che diversamente non avrebbe potuto realizzare. Cio' ha reso fiducioso nel futuro non solo Pistorius ma tutte quelle persone che come lui si trovano in situazioni di disabilita'.Diversamente l'ausilio delle protei ha portato anche dissapori tra i normodotati , in quanto , come ho gia detto , le protesi potevano risultare un vantaggio immediato nello sport:
    avatar
    Admin
    Admin

    Messaggi : 86
    Data d'iscrizione : 16.03.09
    Età : 43
    Località : Napoli

    da capolupo nicoletta il Lun 23 Mar 2009 - 19:07

    Messaggio  Admin il Mer Mar 25, 2009 4:46 pm

    capolupo nicoletta il Lun 23 Mar 2009 - 19:07
    osservando il filmato di pistorius ,si deduce che grazie che lo sviluppo della tecnologia e della scienza negli ultimi decenni ha apportato dei favorevoli vantaggi agli individui affetti da disabilità,pistorius ne è l'esempio palese di un individuo che grazie all'ausilio dele protesi ha potuto praticare quella che la sua passione ovvero lo sport e conseguire anche importanti gare a livello agonistico giudicato al pari di un normo-dotato ,ciò ha reso pistorius sicuramente un individuo più fiducioso nei confonti del futuro in quanto non solo ha tratto benefici da un punto di vista fisico ma anche psicologico per appunto il solo fatto di trovarsi a essere giudicato come un normo.dotato facendo di esso un simbolo di incoraggiamento per tutti coloro che vivono la condizione di disabilità.questo ha potuto per certi versi creare dissapori da parte dei normo.dotati perchè il supporto delle protesi poteva risultare un vantaggio immediato in casi di gare sportive ,spostando l'attenzione dal fatto che è propio l'avanzamento della tecnologia l'aspetto su cui soffermarci tutto lo studio che si è conseguito al raggiungimento di ciò,che non reca agevolazioni al solo disabile ma anche a un normo-dotato che saprà scientificamente come relazionarsi a un disabile
    avatar
    Admin
    Admin

    Messaggi : 86
    Data d'iscrizione : 16.03.09
    Età : 43
    Località : Napoli

    da teresa il Dom 22 Mar 2009 - 11:54

    Messaggio  Admin il Mer Mar 25, 2009 4:47 pm

    teresa il Dom 22 Mar 2009 - 11:54
    Pistorius nacque con una grave malformazione (entrambi i peroni erano assenti e i piedi erano gravemente malformati, che lo costrinse, all'età di undici mesi,all'amputazione delle gambe. Negli anni del liceo praticò il rugby e la pallanuoto, poi un infortunio lo portò all'atletica leggera, dapprima per motivi di riabilitazione, poi per scelta.
    Misembra scontato dire che la medicina e la scienza abbiamo fatto passi da gigante, tali che persino un uomo come Pistorius,possa non solo vivere una vita normale, ma addirittura diventare un'altleta a livello agonistico.
    avatar
    Admin
    Admin

    Messaggi : 86
    Data d'iscrizione : 16.03.09
    Età : 43
    Località : Napoli

    da espositomocerinomaria il Dom 22 Mar 2009 - 15:06

    Messaggio  Admin il Mer Mar 25, 2009 4:48 pm

    espositomocerinomaria il Dom 22 Mar 2009 - 15:06
    Ascoltando i commenti fatti a lezione e guardando i video sono arrivata a due conclusioni:una dal punto di vista sportivo e una dal punto di vista umano.Dal punto di vista sportivo,se davvero è stato accertato un vantaggio che lui trae da queste protesi, non è giusto che Pistorius concorri con i normodotati,in quanto qualsiasi cosa che arrechi un vantaggio ad una persona rispetto agli altri,special modo in una gara, non è giusta.Dal punto di vista umano, invece, apprezzo moltissimo questo ragazzo che ,nonostante la sua disabilità,ha trovato la forza di reagire, di mettersi in gioco e la voglia di sentirsi uguale agli altri.Oscar ha dimostrato a tutti noi che le persone disabili non devono essere viste come persone che suscitano pietà,come solitamente avviene.Mi piacerebbe molto veder correre Oscar insieme ai normodotati in modo da poter essere un esempio per tutti gli altri disabili e dimostrare che tutto è possibile e che anche i disabili possono condurre una vita come tutti gli altri e realizzare i loro sogni.
    avatar
    Admin
    Admin

    Messaggi : 86
    Data d'iscrizione : 16.03.09
    Età : 43
    Località : Napoli

    da valefra Ieri a 22:24

    Messaggio  Admin il Mer Mar 25, 2009 4:49 pm

    valefra Ieri a 22:24
    voglio dire che è stato veramente ingiusto ed esagerato accusare qusto ragazzo solo perchè ha avuto il coraggio di andare avanti nella sua attività e soprattutto nel suo sogno nonostante questo suo difetto fisico;anzi credo proprio che sia da ammirare e che sia un esempio da seguire...l'esempio per tutti che i disabili sono persone come noi e come tali vanno trattate basta solo evitare inutili e soprattutto crudeli discriminazioni che non giovano a nessuno tantomeno a loro...
    quindi dico grazie a pistorius per il coraggio che ha avuto sperando che non sia l'ultimo...

    Roberta Avitabile

    Messaggi : 13
    Data d'iscrizione : 24.03.09
    Località : PORTICI

    COSA PENSO DI PISTORIUS COME PERSONA

    Messaggio  Roberta Avitabile il Mer Mar 25, 2009 6:43 pm

    NELL'INTERVISTA FATTA DALLE IENE A QUESTO ATLETA, MI HA DATO MODO DI RIFLETTERE ANCORA DI PIù, DI CHE TIPO DI PERSONA è OSCAR:
    - UNA PERSONA CHE ESPRIME IL SUO DISAGIO CON SENSO DELL'UMORISMO,FACENDO DEL SUO HANDICAP UN'ARMA VINCENTE.
    DUE SONO LE RISPOSTE TOCCANTI SU CUI HO RIFLETTUTO:
    -LA PRIMA è COSA POTESSERO SIGNIFICARE PER LUI LE SUE PROTESI, ED EGLI CON GRANDE ENTUSIASMO HA RISPOSTO: "LIBERO".
    -LA SECONDA è QUANDO GLI è STATO CHIESTO: COME REAGIVA QUANDO GLI è CAPITATO DI CADERE CON LE PROTESI AGLI ALLENAMENTI, A MIO PARERE HA RISPOSTO IN MANIERA PIù CHE CORRETTA FACENDOCI RIFLETTERE COME TUTTI NOI, POSSIAMO CADERE O ABBATTERCI,MA L'IMPORTANTE è RIALZARSI E RIPROVARE A SUPERARE LE DIFFICOLTà CHE LA VITA CI PONE DAVANTI.
    ADESSO,LASCIO IMMAGINARE COSA HANNO POTUTO PENSARE TUTTI QUELLI CHE COMPRESA ME, SPESSO DANNO TUTTO PER SCONTATO, COME: PASSEGGIRE AL PARCO,SALIRE LE SCALE E TANTE ALTRE AZIONI CHE RICHIEDONO L'USO DELLE GAMBE.
    OSCAR SEI UN GRANDE


    Ultima modifica di Roberta Avitabile il Sab Apr 11, 2009 7:35 pm, modificato 1 volta

    Pirozzolo Alessandra

    Messaggi : 14
    Data d'iscrizione : 25.03.09
    Località : Napoli

    da Pirozzolo Alessandra

    Messaggio  Pirozzolo Alessandra il Mer Mar 25, 2009 6:51 pm

    Forse prima di chiederci se è corretto che Oscar Pistorius corra alle olimpiadi, dovremmo domandarci com'è possibile che ci siano persone che pensino che un disabile possa trarre beneficio nel correre con delle protesi in fibra di carbonio rispetto a delle persone normodotate?
    Mi piacerebbe concentrare di più l'attenzione sul suo coraggio, sulla grande forza d'animo, sulla sua voglia di
    vivere, di non arrendersi mai e di essere considerato uguale a tutti gli altri. Solo le protesi senza tutti questi fondamentali elementi non servirebbero a nulla.
    Lo sport dovrebbe permettere ai disabili di vivere una vita, per quanto possibile, più vicina a quella delle persone normali invece nel caso di O. Pistorius non fa altro che ostacolarlo.

    stefania esposito

    Messaggi : 13
    Data d'iscrizione : 24.03.09

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  stefania esposito il Mer Mar 25, 2009 7:11 pm

    Trovo ridicolo che tante persone dicano che Oscar Pistorius sia avvantaggiato dalle protesi. Come può essere avvantaggiato un essere umano privo di gambe? è ridicolo che una persona che nella vita ha sofferto quello che credo abbia sofferto lui e che ha la possibilità di realizzare un sogno debba essere allontanato così, come se avesse voluto lui le protesi!
    questo ragazzo si allena sodo, credo che non sia nemmeno facile la sua situazione e non penso che la sua velocità sia dovuta solo ed esclusivamente alle protesi.In ogni caso, anche un atleta alto contro uno basso è avvantaggiato.Un nero contro un bianco è avvantaggiato, quindi ci sono anche altre caratteristiche fisiche (in questo caso naturali) che non permettono un confronto tra atleti alla pari; in particolare un bianco deve lavorare più di un nero per ottenere gli stessi risultati atletici, ma questo però è permesso, altrimenti sarebbe discriminazione. Ed io penso che sia discriminativo anche il provvedimento nei confronti di Oscar Pistorius.

    Stefania Esposito

    LUISA FRAIESE

    Messaggi : 10
    Data d'iscrizione : 25.03.09
    Età : 29
    Località : PORTICI

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  LUISA FRAIESE il Mer Mar 25, 2009 7:24 pm

    scusate per il ritardo.. ma ho avuto problemi di rete.ciao a tutti io sono luisa e come altre, anche io seguo il corso di pedagogia della disabilità.riferendomi hai commenti fatti a lezione del 18 marzo sulla questione di pistorius.sono arrivata a due conclusioni:una è l'approccio umanistico e l'altro a livello sportivo e come la società li accoglie.
    La preoccupazione fondamentale nn è quello di confrontare quanto tempo ci impiega nell'allenamento un normodotato e un disabile, come nel caso di pistorius che ha le protesi alle gambe..ma la questione è quella di capire se questo ragazzo è stato accettato dalla collettività.pistoius è un ragazzo con una grande forza d'animo che nonostante tutto ha superato tante complessività.Basta discriminazioni i disabili sono persone uguali a noi e vanno rispettati.
    avatar
    marianna.fichele

    Messaggi : 22
    Data d'iscrizione : 25.03.09
    Località : San Cipriano d'Aversa

    Caso Pistorius

    Messaggio  marianna.fichele il Mer Mar 25, 2009 7:50 pm

    Io penso che Pistorius è stato più che coraggioso a non arrendersi di fronte ad un problema che invece avrebbe ucciso lentamente altri...
    lui ha avuto una grossa forza di volontà nel combattere fino all'ultimo per raggiungere il suo obiettivo e sono veramente contenta che l'abbia raggiunto!!! La tecnologia in questo caso ha dimostrato di aver fatto passi da gigante e spero che continui a progredire in modo da risolvere tanti altri problemi analoghi---Oltretutto penso che essere disabili significa essere non abile nel fare qualcosa ma non che quella cosa non la può fare...
    FORZA PISTORIUS cheers
    avatar
    iannini michela

    Messaggi : 24
    Data d'iscrizione : 25.03.09
    Località : Caivano(NA)

    iannini michela caso Pistorius

    Messaggio  iannini michela il Mer Mar 25, 2009 8:07 pm

    Per me le protesi che sono state utilizzate da Pistorius sono state vantaggiose, perchè lo hanno aiutato a superare il suo handicap fisico, ad oltrepassare la barriera della diversità che purtroppo lo rinchiude.Con grande forza d'animo, ma sopratutto con grande coraggio e amore per la vita stessa che lo hanno aiutato a superare la sua condizione.Per questo noi dobbiamo prendere esempio e accettare con rispetto queste persone "disabili" come Pistorius e capire che sono uguali a noi, non "diversi".

    monica alberico

    Messaggi : 21
    Data d'iscrizione : 24.03.09

    il caso Pistorius

    Messaggio  monica alberico il Mer Mar 25, 2009 8:09 pm

    Ciao ragazzi stavo rivedendo i video su pistorius e mi sono accorta di quanto questo uomo sia felice nell' realizzare il suo sogno :correre.Credo che la tecnologia stia facendo passi da gigante perche sta cercando di eliminare handicap fisici,per rendere le persone disabili sempre piu' autonome e per introdurle pienamente nella societa' quindi perche' non farlo gareggiare saremmo degli ipocriti se gli impedissimo di competere perche magari con l'utilizzo delle protesi puo' correre piu' veloce degli altri non credete?QUESTO PER LO MENO è IL MIO PENSIERO Monica Alberico.

    scala.stefania

    Messaggi : 12
    Data d'iscrizione : 25.03.09

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  scala.stefania il Mer Mar 25, 2009 8:19 pm

    Riguardo questo dibattito apertosi in aula,che vede come protagonista l'atleta Oscar Pistorius mi piacerebbe esprimere la mia opinione.Innanzitutto tale vicenda è un grande esempio di come la tecnologia,oggi,ci permetta di consentire anche a chi ha problemi fisici(in tal caso una menomazione degli arti inferiori)di poter condurre una vita "normale",adempiendo a tutte le primarie necessità dell'uomo.Oscar Pintorius all'esordio della sua carriera gareggiava con altri atleti amputati,ma successivamente ha iniziato a gareggiare con altleti normodotati conseguendo la medaglia d'argento nel 2007 al Golden Gala di Roma.E' proprio questa sua vittoria che ha dato inizio alla polemica sulle sue protesi,in quanto molti ritengono che siano propiro quest'ultime a migliorare le prestazioni dell'atleta.A mio parere,dato che non ci sono rilevanze scientifiche che confermino la teoria di tale "superiorità", è inutile portatre avanti tale polemica e vietare a Pistorius di partecipare alle olimpiadi perchè si corre il rischio di spostare l'attenzione su argomentazioni futili,dimenticando l'importanza di tale progresso tecnologico che ha consentito a quest'uomo non solo di poter condurre una vita "normale" ma anche di poter vedere realizzato il suo sogno di affermarsi in una disciplina sportiva.
    avatar
    Sara Malara

    Messaggi : 38
    Data d'iscrizione : 25.03.09
    Età : 32
    Località : Acerra

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  Sara Malara il Mer Mar 25, 2009 8:57 pm

    [b]Se la protesi è necessaria a far superare le barriere poste al soggetto,allorra diventa un vantaggio. Spesso però può diventare svantaggio quando l'ausilio delle protesi viene visto come un'opportunità in più e quindi,il soggetto,possessore della protesi, subisce una nuova discriminazione

    Martina di domenico

    Messaggi : 19
    Data d'iscrizione : 18.03.09
    Età : 29
    Località : Napoli

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  Martina di domenico il Mer Mar 25, 2009 9:01 pm

    [b]Salve a tutti...come altre ragazze concordo sul fatto che le protesi in fibra di carbonio con cui Pistorius corre gli offrono chiari vantaggi meccanici e di conseguenza non è "corretta" la partecipazione alle olimpiadi.Perchè i vantaggi delle protesi sono un dato oggettivo e non c'era nemmeno tutta questa necessità di porle sotto test,bastava guardare le immagini di quando corre per vedere che spinta gli danno specialmente in uscita dalle curve e quindi credo che sia più giusto e corretto farlo correre tra persone con le sue stesse problematiche che con i normododati.però comunque rappresenta un forte esempio da emulare dato che ha cercato di assicurare a tutti i disabili una possibilità di realizzare i propri sogni e nonostante la sfortuna in cui sono nati possono comunque svolgere una vita "normale" e stare alla pari degli altri senza rinunciare a nulla e continuare ad affrontare la vita con un sorriso e non abbattersi perchè tutto può essere risolto(in parte) grazie alla tecnologia.E' vero che la funzionalità delle gambe mai nessuno potrà ridargliela ma a queste persone si può dare Speranza,Forza e Coraggio per affrontare 1 mondo ke pian pian sta imparando ad ascoltare anche le parole di queste persone più bisognose che hanno la forte necessità di essere prese in considerazione e tenute presenti per andare avanti senza abbattersi e cadere ma provare e riprovare perchè anche loro meritano una vita serena e "normale" come tutti.
    Martina di domenico
    avatar
    angela guerrera

    Messaggi : 15
    Data d'iscrizione : 25.03.09

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  angela guerrera il Mer Mar 25, 2009 9:26 pm

    Sull'argomento Oscar Pistorius,atleta diversabile, credo checche' sene possa dire,che l'importante e', nonostante qualssiasi disabilita',continuare a perorare la causa della propria vita,riscoprirne sempre piu'il vero senso di essa e focalizzare l'attenzione su cio' che si ha di buono da offrire agli altri superando quelli che potrebbero esser ,a primo acchitto,considerati problemi!L'importante e'con quanto coraggio si affronta la vita e,noi cosi' detti normodotati, molto spesso, dovremmo andare a scuola da loro quando tendiamo a crearci prolemi irrisori!
    Sarebbe un forte segno di civilta'non emarginarli,ma( come ci insegna la nostra facolta')integrarli quanto piu'nel tutto;e' un loro diritto che non gli possiamo assolutamente sottrarre!!Vantaggi/svantaggi del caso sarebbero ,a livello tecnico, da appurare dai vari specialisti dei vari settori!

    Napolitano Beatrice

    Messaggi : 4
    Data d'iscrizione : 20.03.09

    Oscar Pistorius

    Messaggio  Napolitano Beatrice il Mer Mar 25, 2009 10:29 pm

    Dopo aver visto con attenzione i videi di Oscar Pistorius esprimo il mio pensiero sottolineando prima di tutto il mio parere riguardo le protesi,sostengo che non sono ne' un vantaggio ne' tanto meno uno svantaggio...Pistorius e' un giovane atleta che ama lo sport e' una delle sue piu' grandi passioni ed e' proprio per lo sport che ha voluto combattere fino alla fine riuscendo a realizzare uno dei suoi piu' grandi sogni quello di partecipare alle Olimpiadi di Pechino dimostrando coraggio,determinazione e forza d'animo difronte agli ostacoli piu' profondi della vita...nonostante questo handicap che l 'ha colpito fin da piccolo e' stato in grado di dare uno schiaffo morale a tutti coloro che non credono in lui e sopratutto lo ritengono diverso dagli altri...che dire e' una persona solo e semplicemente da ammirare!!!
    avatar
    federica.esposito

    Messaggi : 15
    Data d'iscrizione : 25.03.09
    Età : 28

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  federica.esposito il Mer Mar 25, 2009 10:31 pm

    Non si è fatto altro che concentrarsi sulla qualità dei materiali di cui sono composte le protesi che Oscar Pistorius usa per correre, non si fa altro che pensare se gli danno un certo vantaggio rispetto alle semplici scarpe, ma non abbiamo mai considerato lo svantaggio che gli mancano tutte e due le gambe??? Le protesi sostituiscono le gambe, ma non sta scritto da nessuna parte che assicurino le stesse prestazioni. Penso che dare la possibilità di gareggiare a queste persone affette da un handicap fisico insieme ai normodotati sarebbe solamente una gran bella occasione di riscatto per loro, per sentirsi finalmente accettati, e questo non avrebbe fatto che bene!

    Contenuto sponsorizzato

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  Contenuto sponsorizzato


      La data/ora di oggi è Ven Nov 17, 2017 8:17 pm