Pedagogia della disabilità Briganti

Forum didattico del corso di Pedagogia della disabilità, Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione, Suor Orsola Benincasa di Napoli, organizzato da Floriana Briganti


    rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Condividere
    avatar
    Laura.Esposito

    Messaggi : 5
    Data d'iscrizione : 26.03.09

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  Laura.Esposito il Ven Mar 27, 2009 1:55 am

    Oscar Pistorius, un uomo un perchè si potrebbe dire.
    La forza di volontà di un ragazzo che ha fatto di tutto per dimostrare che non aveva nulla di meno rispetto gli altri normodotati. Un ragazzo che ha fatto di tutto per vivere una vita normale e per inseguire un sogno. Forse se avesse avuto le gambe non avrebbe intrapreso questa strada, è stato fortunato in questo caso perchè dotato di una grande forza d'animo e di carattere che lo ha portato a vedere in questo una sfida che ha ripetutamente vinto, fino a farlo arrivare dov'è ora, un grande atleta. In questo caso più che il deficit io credo che bisogna fare una riflessione, per l'appunto, sulla forza caratteriale di questa persona e trarne esempio, perchè tutti ne hanno bisogno, normodotati e non.

    tamburrino anna

    Messaggi : 9
    Data d'iscrizione : 25.03.09

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  tamburrino anna il Ven Mar 27, 2009 2:33 am

    è vergognoso che nel 2009 non ci siano mezzi adatti per permettere ai disabili di muoversi liberamente, penso che lo stato prima di tutti abbia il dovere di aiutare queste persone "sfortunate" abolendo prima di tutto le barriere architettoniche che sono da intralcio al normale svolgimento quotidiano.Ogni persona deve essere solidale e accettarli per quello che sono senza mai farli sentire diversi.

    Maria Angela Maisto

    Messaggi : 18
    Data d'iscrizione : 21.03.09

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  Maria Angela Maisto il Ven Mar 27, 2009 7:51 pm

    Anche se in ritardo voglio dire che secondo me,come tante altre mie colleghe, le protesi di Pistorius possono essere sì un vantaggio per quanto riguarda lo slancio che esse apportano, ma devono essere considerate proprio come le considera lo stesso Pistorius ossia come delle vere e proprie gambe. Per quanto riguarda la sua squalifica dalle Olimpiadi questo sta a dimostrare il fatto che siamo proprio noi, "normodotati", a considerarli disabili. E fino a quando non ci sarà questa diffusa opinione nella nostra società sarà molto più difficile per loro integrarsi e sentirsi alla pari con gli altri.

    Lilian De Cristofaro

    Messaggi : 19
    Data d'iscrizione : 23.03.09
    Località : Caserta

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  Lilian De Cristofaro il Ven Mar 27, 2009 9:58 pm

    In questo forum siamo chiamati ad esprimere le nostre opinioni,sensazioni,che i video visionati durante le lezioni ci trasmettono.
    Noi uomini spesso vogliamo perseguire degli obiettivi,affrontando numerose difficoltà,ma non riusciamo a raggiungerli nonostante POSSEDIAMO "tutte le facoltà per arrivarci,tra cui quelle fisiche". Il caso Pistorius è proprio un esempio di come un uomo che per molti può essere considerato come "anormale,limitato" possa essere proprio l'antitesi!!
    Confutare queste persone che addirittura arrivano a dire che le protesi che lui ha siano un vantaggio, è semplicissimo: Oscar non ha un vantaggio materiale, ma morale, ed è "spinto" , non da fibre di carbonio ma dalla sua forza di volontà, e dalla possibilità di realizzare il suo sogno....CORRERE!!!

    lellakikka

    Messaggi : 18
    Data d'iscrizione : 25.03.09
    Età : 30
    Località : Napoli

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  lellakikka il Ven Mar 27, 2009 10:05 pm

    Oscar Pistorius: Semplicemente ammirevole!
    A mio parere O. Pistorius dovrebbe gareggiare con i normodotati perché credo che tecnicamente non ci sia tutto questo vantaggio nelle sue protesi!
    Dovrebbero fare, a questo punto una distinzione tra chi ha le gambe + lunghe e chi le ha più corte. Se seguiamo questo tipo di raggionamento anche chi ha gli arti inferiori più lunghi è avvantaggiato in una gara di atletica leggera rispetto a chi li ha più corti! Avete mai sentito parlare di un atleta a cui è stato negato di gareggiare con altri atleti perché troppo alto rispetto agli altri? Io no!
    Fa pensare il fatto che i disabili cerchino di affrontare la vita provando anche a raggiungere un sogno e i normodotati siano pronti a dire NO!

    Raffaela Pedata
    avatar
    Raffaella Schiano Lomorie

    Messaggi : 22
    Data d'iscrizione : 23.03.09
    Età : 29
    Località : Monte di Procida (NA)

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  Raffaella Schiano Lomorie il Ven Mar 27, 2009 11:08 pm

    vantaggio o svantaggio? bhè che dire tutte e due vantaggio in campo atletico e svantaggio nel momento in cui finisce di correre di allenarsi e torna a casa alla vita normale.non credo sia una situazione facile vivere con delle protesi.
    avatar
    LenaPalma

    Messaggi : 20
    Data d'iscrizione : 27.03.09
    Età : 28
    Località : Giugliano in Campania

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  LenaPalma il Sab Mar 28, 2009 12:22 am

    io devo essere sincera: non sono capace di rispondere alla domanda: le protesi sono un vantaggio o uno svantaggio? però una cosa è certa, non sono per niente d'accordo che Oscar Pistorius non possa partecipare alle olimpiadi perchè considerato più veloce dei normodotati. Non è assolutamente giusto, lui è una persona come altre e ha tutti i diritti del mondo a partecipare alle olimpiadi, io credo che la motivazione che gli hanno dato per il no è del tutto banale e credo sia perchè i normodotati hanno timore di essere vinti da un "diversamente abile".

    tamburrino anna

    Messaggi : 9
    Data d'iscrizione : 25.03.09

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  tamburrino anna il Sab Mar 28, 2009 1:25 am

    Secondo me non spetta a noi pronunciarci se considerare le protesi un vantaggio o uno svantaggio, ma alla federazione internazionale di atletica. è da apprezzare che un bambino con tale menomazione non abbia mai perso la speranza, ma abbia avuto la forza di arrivare al punto in cui si trova oggi. Io credo che poche persone al posto di Pistorius avrebbero avuto la forza "dopo la caduta" di rialzarsi. Spero che tutte le persone disabili prendono ccome modello di esempio la forza e la caparbietà che ha distinto questo giovane ragazzo.

    teresadagostino

    Messaggi : 20
    Data d'iscrizione : 22.03.09
    Età : 29
    Località : giugliano

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  teresadagostino il Sab Mar 28, 2009 1:44 pm

    riguardo al caso di pistorius ritengo che le protesi siano un vantaggio per il semplice motivo che esse danno la possibilità a persone che come pistorius hanno un deficit fisico,danno l'oppurtunità di vivere una vita normale e di farte tutto ciò che fa un normodotato,molte persone ritengono che le protesi agevolano pistorius perchè gli danno un slancio in più,ma io credo che per ottenere grandi risultati ci debba sempre essere un duro lavoro fatto di sforzi e sacrifice e pistorius si è dimostrato un grande uomo con la sua tenacia e determinazione.
    avatar
    teresa granata

    Messaggi : 23
    Data d'iscrizione : 24.03.09
    Età : 30
    Località : Napoli

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  teresa granata il Sab Mar 28, 2009 5:16 pm

    Io credo che Oscar Pistorius tragga dei vantaggi nella corsa con le sue protesi, in quanto da come dichiara Bruggemann(professore di biomeccanica all'Università di Colonia)è dimostrato in base a dei test che le protesi in fibra di carbonio ad ogni appoggio, restituiscono il 90% dell'energia trasmessa alla pista anzichè il 60% come un piede umano,quindi queste fissate sotto il ginocchio di Pistorius, restituiscono meglio l'energia.Ma ciònon toglie che questo ragazzo è da apprezzare in quanto trascorre circa 10 ore della sua giornata ad allenarsi per portare avanti questa sua grande passione.

    annabellatizzano

    Messaggi : 17
    Data d'iscrizione : 26.03.09

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  annabellatizzano il Sab Mar 28, 2009 6:21 pm

    Secondo me il giovane pistorius non ha un vantaggio cosi enorme da far scoppiare tute queste polemiche che trovo assurde ma sopratutto perchè impedire ad un ragazzo che sicuramente ha sofferto tanto per il suo problema di essere felice? Forse la paura di perdere contro un disabille?Questo ragazzo ci ha dato una grande lezione di vita ha mostrato una volontà e un coraggio che poche persone possiedono e solo per questo già merita le olimpiadi. Personalmente lo ammiro sia come atlteta sia come uomo è un esempio per tutti perchè ha dato prova che attraverso sacrifici sforzi e passione si possono raggiungere grandi obiettivi.
    avatar
    serena sorrentino

    Messaggi : 10
    Data d'iscrizione : 24.03.09

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  serena sorrentino il Sab Mar 28, 2009 8:24 pm

    "Leve artificiali...possono dare all'atleta una spinta diversa rispetto agli altri atleti normodotati". Sarà vero?
    Questa è stata la frase che più mi ha fatto riflettere.
    Colgo, in queste parole, quanto oggi tutti noi facciamo confronti tra le persone, che ai miei occhi, appaiono solo diversamente abili e non disabili.
    Intendo spostare l'attenzione sul fatto che anche i cosidetti "normodotati", sono essi stessi diversamente abili, in quanto nessuna persona è mai abile in tutti i campi.
    La sua grinta, la sua forza, la sua tenacia nell'allenarsi hanno reso Pistorius un atleta professionista al pari di tutti gli altri, è stato grazie alla sua perseveranza e al desiderio di coltivare e persistere nel suo amore per gli sport che è riuscito nel suo intento.
    Certo la tecnologia, il progresso scientifico, la ricerca sperimentale sui materiali, la devozione della professione medica a sostegno della disabilità fisica sono stati fondamentali, ma è stata soprattutto la sua "normalità" a renderlo capace di vincere.

    simona.asciolla

    Messaggi : 42
    Data d'iscrizione : 21.03.09
    Età : 30
    Località : napoli

    Di VIVIANA AURIEMMA

    Messaggio  simona.asciolla il Dom Mar 29, 2009 4:05 pm

    OSCAR PISTORIUS:


    OSCAR PISTORIUS è UN ATLETA PARALIMPICO(CIOè I PARALIMPICI SONO COLORO CHE PARTECIPANO AI GIOCHI OLIMPICI E CHE PURTROPPO POSSIEDONO DELLE DISABILITà FISICHE O INTELLETTIVE).EGLI DALL'ETà DI 11 MESI,FU COSTRETTO ALL'IMPUTAZIONE DELLE GAMBE A CAUSA DI UNA GRAVE MALFORMAZIONE,MA GRAZIE ALLA TECNOLOGIA AVANZATA,è POTUTO DIVENTARE UN GRANDE ATLETA USUFRUENDO DELLE PROTESI IN FIBRA DI CARBONIO.PISTORIUS CHIESE DI POTER CORRERE CON I NORMODOTATI ALLE OLIMPIADI DI PECHINO DEL 2008,MA LA SUA RICHIESTA FU RESPINTA IN QUANTO UN ATLETA CON PROTESI HA VANTAGGI RISPETTO A COLORO CHE NN LE POSSIEDONO;DA CIò NASCE IL DIBATTITO :"LE PROTESI SONO UN VANTAGGIO O UNO SVANTAGGIO?".SECONDO UNA MIA OPINIONE PERSONALE , LE PROTESI SONO UN VANTAGGIO,MA SOLO A LIVELLO QUOTIDIANO,IN QUANTO GRAZIE AD ESSE IL DISABILE PUò CONDURRE UNA VITA AUTONOMA E ALLA PARI DEI NORMODOTATI;PERò BISOGNA ANCHE AGGIUNGERE CHE SONO UNO SVANTAGGIO A LIVELLO EMOTIVO IN QUANTO IL DISABILE DENTRO DI Sè SI SENTIRà SEMPRE "DIVERSO"DAI NORMODOTATI.



    AURIEMMA VIVIANA

    Ritaaccetto

    Messaggi : 14
    Data d'iscrizione : 24.03.09

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  Ritaaccetto il Dom Mar 29, 2009 5:19 pm

    Riguardo le protesi Pistorius sembre assurdo fossilizzarsi se egli sia più o meno avvantaggiato nella corsa.Il pensiero di una non sportiva come me non può essere diverso dall essere felice per una persona che grazie a nuove tecnologie riesca a correre e quindi a realizzare un suo sogno!
    Rita Accetto
    avatar
    Caterina Margarita

    Messaggi : 14
    Data d'iscrizione : 24.03.09

    OSCAR PISTORIUS

    Messaggio  Caterina Margarita il Dom Mar 29, 2009 6:00 pm

    Guardando il video in aula che aveva come protagonista Oscar Pistorius, la prima cosa che mi ha colpito è stato il coraggio, la volontà che quest'uomo ha nell'affrontare la propria vita, prima come persona e poi come atleta.
    Sono rimasta colpita anche dagli sviluppi della tecnologia che sono stati in grado di realizzare delle protesi che hanno portato uno spiraglio di luce nella vita di queste persone così poco fortunate, ed inoltre, come nel caso di Oscar Pistorius hanno fatto sì che riuscisse a realizzare il suo sogno; CORRERE....
    In aula inoltre si è aperta una discussione relativa agli svantaggi e ai vantaggi che queste protesi porterebbero nella competizione.
    Personalmente credo che non sia questo il punto su cui focalizzare l'attenzione, ma piuttosto sull'opportunità che queste hanno saputo regalare alle persone, come Oscar Pistorius, che per un attimo ha "dimenticato" il suo problema vivendo la gara come tutti gli altri.

    Caterina Margarita
    avatar
    Anna Rosaria Quirino

    Messaggi : 15
    Data d'iscrizione : 24.03.09

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  Anna Rosaria Quirino il Dom Mar 29, 2009 8:43 pm

    Ci è stato proposto in aula, di analizzare e commentare il caso di Oscar Pistorius,un atleta con arti inferiori sostituiti da protesi al quale è stato imputato che queste ultime costitissero elemento di vantaggio nelle gare rispetto ad altri altleti normodotati....
    prima ancora di analizzare la sua condizione di "sportivo",mi soffermo su quella di "persona".Penso che sia da ammirare e da prendere come esempio la forza di volontà di chi come Pistorius,abbia dellle disabilità e nonostante ciò voglia concorrere e mettersi alla pari con persone normodotate..ammiro la sua combattività,lo spirito sportivo e la voglia di eccellere,che molto spesso non accompagna chi è normodotato.
    Per quanto riguarda il caso sportivo e la domanda "protesi vantaggio o svantaggio"?, penso che bisogna riflettere sul fatto che quando l'atleta non è riuscito ad allenarsi a causa del tempo impiegato in tribunale per difendersi dalle accuse ricevute,ha perso.Questa è la prova evidente,oggettiva del fatto che come ogni altro atleta,ha bisogno di allenarsi per poter gareggiare...e poi penso:" come si fa a parlare di vantaggio, di uno svantaggio evidente..in questo caso mancanza di gambe..."!

    simona.asciolla

    Messaggi : 42
    Data d'iscrizione : 21.03.09
    Età : 30
    Località : napoli

    perchè???

    Messaggio  simona.asciolla il Dom Mar 29, 2009 10:08 pm

    In molti parlano di vantaggio...sapete secondo me perchè?
    Per gli interessi economici che ci sono di fondo, perchè parliamo di Olimpiadi e vincerle non è certo una cosa da poco, e per la paura dei "normodotati" di esser sconfitti da quello che loro definiscono"disabile", ovvero colui che è diverso da loro e che ha rispetto a loro qualcosa in meno,come può quindi vincere una persona così?
    Purtroppo non c'è ancora una vera e prorpia cultura della disabilità, il disabile continua ad esser visto come il "diverso". Si continua a non guardare ciò che possiede!
    Credo ci voglia tempo per acculturare la società sul mondo della disabilità.Bisognaarla riflettere anche sul significato delle parole stesse, e di come anche queste siano importanti. Bisogna partire dalla riflessione sulla parola disabile, diverso, normale... confrontarle e poi ovviamente è la pratica" l'inequivocabile campo di verifica della reale apertura delle persone alle differenze, del loro stare dalla parte dell'integrazione o della discriminazione e marginalità.
    Certo che riflettere sulle parole e scegliere quelle più idonee, non vuol dire voler negare una realtà, secondo me vuol dire guardare alla realtà con occhio diverso.
    Probabilmente,per accostarci al campo della disabilità/diversabilità.... dobbiamo proprio partire
    1)dall'esperienza con queste persone,
    2)per "imitarle" (nel senso di interpretare il loro mondo e il loro vissuto),
    3)poi darcene un'immagine mentale
    4)e quindi strutturare un linguaggio consono



    *Simona*
    avatar
    ANTONELLA

    Messaggi : 20
    Data d'iscrizione : 25.03.09
    Età : 30
    Località : NAPOLI

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  ANTONELLA il Dom Mar 29, 2009 10:18 pm

    SALVE A TUTTI,
    PER QUANTO RIGUARDA IL CASO PISTORIUS VENGONO CONSIDERATI 2 ASPETTI:QUELLO TECNOLOGICO LEGATO AL FATTO CHE QUESTE PROTESI POSSONO DARE VANTAGGIO ALL'ATLETA; QUELLO ETICO CHE SPINGE A A DOMANDARSI FIN DOVE LA TECNOLOGIA POSSA SOPPERIRE LE CARENZE FISICHE. BHE',COME E' STATO NOTATO,IN MANCANZA DI ALLENAMENTO PISTORIUS NN HA PRIMEGGIATO AD UNA GARA QUINDI DI FONDO C'è IL SUO IMPEGNO,LA SUA TENACIA E FORZA DI VOLONTA' CHE LO HANNO PREMIATO.INOLTRE,PER L'ASPETTO ETICO, E' DA DIRE CHE VIVIAMO IN UN'EPOCA IN CUI LA TECNOLOGIA RICOPRE UN RUOLO FONDAMENTALE.OGNI GIORNO ASSISTIAMO AD INVENZIONI SEMPRE PIU' COMPLESSE.SONO STATI CREATI ORDIGNI CAPACI DI DISTRUGGERE INTERE CITTA' E QUANDO SI TRATTA DI CONSENTIRE AD UN DISABILE DI POTER SVOLGERE UNA VITA ''NELLA NORMA'' SI PENSANO AI LIMITI?? MHA'.
    avatar
    Nehemiasz Pawel Burzynski

    Messaggi : 1
    Data d'iscrizione : 18.03.09
    Località : London-Madrit-Napoli

    siamo liberi?

    Messaggio  Nehemiasz Pawel Burzynski il Lun Mar 30, 2009 12:34 am

    a dire vero ho aspettato un po' prima di scrivere qualcosa, anche perché essendo uno straniero e non conoscendo italiano bene
    temevo di non poter non solo esprimermi bene ma addirittura di essere capito male, ma poi visto che si parla di diversità.... Very Happy ho preso il coraggio ed eccomi...Cerco di leggere tutto che trovo qua e Vi devo dire che quasi sempre, quando sto leggendo le cose che sono state scritte dai miei compagni, anzi, piuttosto dalle mie compagne del corso,
    penso spesso a un idea che dimora nella mia testa, cioè che magari, prima di cominciare, anzi, prima di provare ad affrontare certe domande, che ci pone concretamente la realtà della vita, ognuno di noi deve dar conto, non solo al contesto in cui nasce un determinato problema, ma soprattutto alla ”programmazione” dalla quale, per la natura della vita e realtà sociale,dipendiamo. Secondo me, ogni uno di noi dovrebbe rendersi conto che per quanto si senta libero di pensare, sentire, valutare, progettare ed anche giudicare la realtà in cui respira, non tutto gli appartiene ma è in grande parte tutto questo è semplicemente il frutto della programmazione educativo - simbolica che sta alla base di tutto.
    Mi accorgo che la società oggi più che mai, è strutturata cioè costruita sui
    schemi, figure,ruoli, concetti, ecc,che messi insieme fondano certo ordine che inconsapevolmente ogni uno di noi con grande premura e zelo cerca di difendere.
    Alcuni tra questi strumenti che hanno in custodia quest ordine sono soprattutto i pregiudizi e abitudini mentali e la “logica”della vita.
    E se nascono situazioni simili a questa, che non rientrano nel canone dei schemi della programmazione logico-naturale (per es. l’assenza delle gambe esclude possibilità di correre, cioè non esiste il correre senza gambe) subito intervengono i custodi dell’ordine che ho nominato prima.
    (vogliamo la prova
    concreta?ecco con grande sincerità dai nome al sentimento che nasce in te mentre vedi PISTORIUS correre in gara con normodotati?eh si…strano inconcepibile, anzi pazzesco e soprattutto illogico.
    E anche se la mia “educazione” e apertura mentale mi permette di
    pensare diversamente, dentro di me c’è “QUALCOSA” che mi dice che pur avendo sia le capacità che requisiti necessari Pistorius è niente altro che un OUTSIDERS nel tale contesto.
    Per ciò mi sembra che tutte le questioni che nascono sulla base di questa devianza nascondono in certo modo, il vero problema ( pensate solo… perché nessuno si fa simile domanda guardando gareggiare insieme due corridori di differente statura per es. uno di 176m ed altro 217m)
    Hmmm….
    E anche se la questione di Pistorius lascia tante domande aperte,mi consola il fatto che il mondo e la sua strana logica non sono eterni e
    come ci dimostra la storia ,il vento del cambiamento non risparmia
    niente e come una volta uno che sognava di volare
    pur essendo privo di ali (aptero)…( o uno che pur non avendo gli occhi desiderava di poter leggere) era non solo un deviante ma anche una minaccia per l’ordine della logica della natura, così un giorno ,grazie a uno come Pistorius che con la sua forza e soprattutto il suo coraggio cerca di scavalcare i duri e alti muri dei schemi e della logica della nostra super programmata e chiusa società,diveta normale il concetto di correrepur non essendo normodotati.
    p.s. scusatemi per il mio italiano ma…nessuno è prefetto ed alcuni anche troppo pigri o semplicemente incapaci….saluti

    maria cefariello

    Messaggi : 9
    Data d'iscrizione : 30.03.09
    Età : 31

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  maria cefariello il Lun Mar 30, 2009 1:33 pm

    salve a tutti,per quanto riguarda il dibattito fatto in aula,se le protesi sono giuste o meno,a qusto proposito posso solo dire che non sono ne giuste e ne sbagliate,Oscar volendo patrecipare alle olimpiadi di pechino,avendo delle protesi alle gambe a causa che all età di soli 11 mesi gli sono state mutate,penso che volesse solo realizzare 1 suo sogno,come infondo ne abbiamo ugnuno di noi;e poi ormai la tecnologia ha fatto grandi progressi.
    avatar
    carmela.chiaro

    Messaggi : 17
    Data d'iscrizione : 26.03.09
    Età : 30
    Località : Caivano

    OSCAR PISTORIUS

    Messaggio  carmela.chiaro il Lun Mar 30, 2009 3:46 pm

    OSCAR PISTORIUS,dal primo giorno che l'ho visto è stato per me l'emblema della VITTORIA,una vittoria morale, in quanto è stato monito di un messaggio importante:tutti possiamo farcela,in qualsiasi condizione,con qualsiasi abilità,l'importante è mettercela tutta,avere la VOLONTà di raggiungere un obiettivo anche se può alzare polveroni.
    UN in bocca al lupo a OSCAR,ma anche a tutti coloro che si prefiggono degli obiettivi e li raggiungono,anche se spesse volte le strade per raggiungerlo sono tortuose

    emma pollio

    Messaggi : 16
    Data d'iscrizione : 30.03.09

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  emma pollio il Lun Mar 30, 2009 4:56 pm

    DOPO IL VIDEO CHE HO VISTO IN AULA SU PISTORIUS PENSO CHE I DISABLI SONO PERSONE CHE ANCHE CON DELLE DIFFICOLTà DEVONO ESSERE TRATTATI COME PERSONE NORMALI E DARE LORO L'OPPORTUNITà DI FARLI PARTECIPARE ATTIVAMEMTE ALLA SOCIETà QUINDI NEL CASO DI PISTORIUS CREDO CHE SIA STATO UNA COSA BELLISSIMA DARE LA POSSIBILTA A QUESTO RAGAZZO CHE HA TANTA VOGLIA DI VIVERE, TRAMITE UNA PROTESI HA RIPRESO A GAREGGIARE.
    avatar
    emanuela guarino

    Messaggi : 7
    Data d'iscrizione : 25.03.09
    Età : 29
    Località : Faicchio (BN)

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  emanuela guarino il Lun Mar 30, 2009 7:46 pm

    In aula è stato visionato un filmato che vedeva come protagonista Pistorius. Che dire...un ragazzo come tanti, appassionato di sport: uno scenario in cui mettersi alla prova, per superare le barriere fisiche e mentali, nonchè i pregiudizi di molte persone.E' il caso delle sue protesi in carbonio, le quali, secondo esperti, costituiscono un vantaggio ben visibile, tanto da essere considerate " tecnodoping". Penso sia assurdo, nonostante i progressi scientifici nel modo agonistico, "castrare" la forza di volontà di questo atleta, che nel mondo attuale, risulta essere un modello per tutti colore che magari si sentono limitati. cheers

    anna procope

    Messaggi : 18
    Data d'iscrizione : 26.03.09
    Età : 44
    Località : monte di procida

    rispondi qui alla prima discussione mercoledi' 18 marzo

    Messaggio  anna procope il Lun Mar 30, 2009 9:13 pm

    Oscar e' un esempio di coraggio nell'affrontare la vita con le gioie e i dolori,non solo per chi condivide con lui l'esperienza della disabilita',ma anche per tutti gli altri,che danno per scontato il fatto di essere normodotati e non pensano che il confine tra l'abile e il dis-abile e' cosi' sottile che in un attimo si puo' scavalcare.
    Non e' tanto importante per me la discussione sulle protesi,sul fatto che sia giusto o meno che partecipi alle gare con i normodotati,quanto e' bello pensare alla sua voglia di vivere,di sorridere sempre e di sentirsi uguale a chinque.
    Che la sua forza possa essere un esempio per tanti giovani che non riescono a percepire il senso della vita.

    pasqualina iossa

    Messaggi : 17
    Data d'iscrizione : 18.03.09
    Località : napoli

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  pasqualina iossa il Lun Mar 30, 2009 11:12 pm

    Salve a tutti sono Lina ho riflettuto molto sul caso Oscar Pistorius!Sono molto affascinata dalla sua grande forza di volontà, dalla sua grinta, da quel suo modo di sentirsi alla pari con gli altri atleti grazie alle protesi.
    I veri atleti non si arrendono mai, superano ogni ostacolo e io credo che il più grande ostacolo che abbia superato Oscar è la sopravvivenza in questo mondo così difficile....
    Non impediamo a questo esempio di Vita di realizzare il suo Sogno...

    lina iossa

    Contenuto sponsorizzato

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  Contenuto sponsorizzato


      La data/ora di oggi è Sab Ott 21, 2017 6:11 am