Pedagogia della disabilità Briganti

Forum didattico del corso di Pedagogia della disabilità, Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione, Suor Orsola Benincasa di Napoli, organizzato da Floriana Briganti


    rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Condividere
    avatar
    Ylenia Perretti

    Messaggi : 17
    Data d'iscrizione : 23.03.09
    Età : 31
    Località : napoli

    oscar pistorius

    Messaggio  Ylenia Perretti il Lun Mar 23, 2009 5:10 pm

    Buonpomeriggio a tutti, dopo i due video riguardanti Oscar Pistorius, sono rimasta a bocca aperta...nel senso che molte volte non è facile vedere persone con una disabilità cosi'grave reagire come fa Pistorius! Sembrerebbe avere davanti una persona normale a tutti gli effetti...ha una grinta,una caparbietà unica,lotta a tutti i costi;e sicuramente tutto questo fa di lui un GRANDE uomo che molto difficilmente si arrende suscitando invidia!Lui nella vita di tutti i giorni è normale ma per poter pertecipare alle olimpiadi, sogno della sua vita per molte persone non lo è,nel senso che avendo delle protesi al posto delle gambe ritengono che le stesse siano un vantaggio,negandogli cosi'la possibilità di gareggiare alle olimpiadi!Per quanto riguara il mio punto di vista penso che se queste protesi hanno qualche vantaggio lo si può stabilire soltanto con accurati studi e non solo sulla base di ipotesi(me lo auguro...)perchè cosi' facendo "stoncherebbero" gran parte della vita di Oscar Pistorius e non solo ma anche di tutte quelle persone che nonostante i loro handicap ci credono veramente senza sentire il peso di una forte discriminazione Exclamation Exclamation Exclamation sunny
    avatar
    Anna Florio

    Messaggi : 30
    Data d'iscrizione : 23.03.09
    Età : 29
    Località : Mugnano di Napoli

    Risposta al dibattito su Pistorius

    Messaggio  Anna Florio il Lun Mar 23, 2009 5:27 pm

    Molti sono stati i commenti,le analisi sullo svantaggio di Pistorius e sull'eventuale vantaggio che può portare l'uso di protesi artificiali,ma credo che ci stiamo dimenticando un particolare:da quando sono iscritta a questa univerità non faccio altro che sentire che la società di oggi cerca di attuare un cambiamento,un passaggio da una politica di inclusione ad una di "[b]Integrazione"[b];ed è proprio qui che la domanda mi sorge spontanea,Integrazione di cosa?potenziare le differenze,bene ma in che modo visto che dove entra in campo la tecnologia per comparare ai deficit fisici di un diversamente abile risponde poi la società come nel caso di Pistorius considerando iniqua la partecipazione ad una gara insieme a normo dotati.La società delle pari opportunità...ma non prendiamo in giro per favore!!!
    Ma poi scusate il video che abbiamo visto in aula non dice che tutti gli atleti se si fratturano un osso attraverso una piccola protesi tornano a giocare?perchè per Pistorius è diverso?perchè sono più evidenti?diminuiscono lo sforzo?ma dietro tutto ciò dimentichiamo l'impegno,lo sforzo il duro allenamento che fa o anche quello è considerato diverso??

    Maria Rosaria Avino

    Messaggi : 16
    Data d'iscrizione : 23.03.09
    Località : Pompei

    IL CASO PISTORIUS

    Messaggio  Maria Rosaria Avino il Lun Mar 23, 2009 7:41 pm

    Seguendo il caso "PISTORIUS" sono state due le domande che mi sono posta:
    1-I DISABILI VENGONO SEMPRE PENALIZZATI?
    Per me si!Si parla tanto di integrazione ma non vedo mai la sua reale realizzazione;un esempio può essere rappresentato dalle barriere architettoniche che creano serie difficoltà a chi ha una disabilità motoria,per non parlare della carenza di strutture. Ma la vita non è facile neanche per chi come Pistorius ha avuto la possibilità di permettersi delle protesi artificiali ad entrambe le gambe,egli diventa quindi normale ma non viene trattato come tale(mi riferisco al divieto iniziale di partecipare alle Olimpiadi di Pechino tra i normodotati).
    2-LE PROTESI SONO UN VANTAGGIO?
    Non credo,anche perchè infine ad Oscar Pistorius è stato permesso di gareggiare alle Olimpiadi di Pechino insieme ai normodotati,anche egli come tutti gli altri atleti ha bisogno di un allenamento costante per gareggiare e per ottenere ottimi risultati,infatti Pistorius non si è classificato per le Olimpiadi di Pechino proprio per lo scarso allenamento in attesa che il Tribunale Sportivo decretasse la sua decisione riguardo alle protesi dell'atleta.(Siete ancora convinti che le protesi possano essere un vantaggio?...)
    In conclusione posso affermare di ammirare Oscar Pistorius per la sua forza di volontà, per non essersi mai arreso e di essere comunque un grande atleta.

    teresa diana

    Messaggi : 15
    Data d'iscrizione : 21.03.09

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  teresa diana il Lun Mar 23, 2009 7:53 pm

    Pistorius è una persona,a mio avviso,con molta forza fisica ma soprattutto psicologica perchè io penso che non tutti sarebbero riusciti ad esporre al mondo un disagio fisico così particolare perchè come ben sappiamo nella maggior parte delle volte chi presenta un deficit tende a nascondersi e ad isolarsi.Oltre alla sua forza psicologica è necessario cogliere quell'aspetto intrinseco che ha permesso alla maggior parte della gente di soffermarsi,anche se per pochi secondi,alla possibilità da parte di queste persone considerati da molti "diversi"di poter entrare a far parte della nostra normalità,che a mio avviso tanto normale non è,perchè non apre le porte a chi potrebbe aver bisogno di noi.Spero che attraverso i media e questo forum riusciamo a contribuire ed aiutare,grazie all'esperienza di Pistorius,altre persone che si trovano nella stessa condizione a cui però manca la forza di esporsi e a chi si sente di vivere come una persona oppressa in un mondo di oppressori che con la loro autorità negano la libertà agli oppressi. Very Happy
    avatar
    carmen lemma

    Messaggi : 36
    Data d'iscrizione : 23.03.09
    Età : 30
    Località : Ercolano (NA)

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  carmen lemma il Lun Mar 23, 2009 7:56 pm

    Buon pomeriggio a tutti! Finalmente mi hanno aggiustato il computer e posso partecipare a questa interessantissima discussione,esprimendo il mio parere.Devo dire che ammiro molto Pistorius per la sua incredibile forza d'animo, per la sua tenacia nel voler raggiungere cio' in cui crede,senza lasciarsi scoraggiare ne' dal suo handicap, ne' dagli "handicaps" che gli pone la societa' con le sue discriminazioni e forme razziste di pensiero.E' molto piu' facile pensare al diversamente abile come ad una persona da comprendere,da integrare e per la quale provare una sorta di compassione per il disagio che vive...ma in realta' quando ci si accorge che questa stessa persona e' molto piu' temibile di un normodotato per capacita' e abilita' che dimostra di possedere a pieno titolo, ecco che scatta la molla della discriminazione e allora fa comodo trovare qualsiasi argomento che possa screditarlo e riconfinarlo nella sua condizione. Il vero vantaggio di Pistorius e'dato,secondo me,non dalle protesi ma dalla sua determinazione a non arrendersi mai ,a credere che ogni cosa e' possibile se lo si vuole veramente,a non badare a cio' che dice la gente perche' "un vincente e' un sognatore che non si arrende mai". Carmen Lemma


    Ultima modifica di carmencita il Lun Mar 23, 2009 11:29 pm, modificato 1 volta
    avatar
    carmela costantino

    Messaggi : 21
    Data d'iscrizione : 20.03.09
    Età : 29
    Località : Pompei

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  carmela costantino il Lun Mar 23, 2009 8:12 pm

    Ciao ragazze, come va?
    Riguardo al caso di OSCAR PISTORIUS beh c'è tanto da raccontare e commentare.
    La decisione presa dal Tribunale di Losanna, comunque, ovvero la scelta di non proibire a Pistorius l'accesso alle gare olimpiche dei normodotati, è una decisione che potrà avere dei riflessi di rilievo nei prossimi anni. Perchè da una parte questa è certamente la storia di un'atleta e della sua voglia di rincorrere un sogno, per il quale ha deciso di correre contro tutti.
    Ma è allo stesso tempo una vicenda che apre con forza a una riflessione generale sulla presenza delle tecnologie nello sport, andando molto al di là del fatto che una parte di queste tecnologie possano consentire ad atleti disabili la PARTECIPAZIONE a gare con i cosiddetti normodotati.
    avatar
    Admin
    Admin

    Messaggi : 86
    Data d'iscrizione : 16.03.09
    Età : 43
    Località : Napoli

    la prof

    Messaggio  Admin il Lun Mar 23, 2009 9:43 pm

    Gentili corsisti/e
    grazie a tutti per la vostra partecipazione ed i vostri interventi.
    Vi anticipo che mercoledì in aula daremo spazio a questa discussione.
    Ricordate che per qualunque cosa potete contattarmi a florianabri@gmail.com
    la dott.ssa Floriana Briganti

    liguori concetta

    Messaggi : 22
    Data d'iscrizione : 23.03.09

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  liguori concetta il Lun Mar 23, 2009 10:34 pm

    il caso di Pistorius è un problema che deve essere affrontato seriamente.vorrei partire da due domande:la prima di carattere forse più tecnico:quanto possa influire usare gambe artificiali sul esito di una gara?
    la seconda ha un carattere più psicologico:quanto è importante per una PERSONA realizare un sogno?
    vorrei cominciare proprio da quest'ultima domanda dove non ho utilizato il termine diversamente abile ma il termine persona perchè non dobbiamo dimenticare che Pistorius prima di essere un disabile è una persona ed ha o dovrebbe avere gli stessi diritti e quindi la possibilità di realizare un sogno e che per Pistorius questo è l'unico modo per realizare questo sogno,certamente con un impegno non inferiore rispetto ad altri atleti.Ora passerei alla prima domanda,forse usare protesi in carbonio può migliorare la prestazione,certamente questa non è una cosa che possa essere considerata come un vantaggio in quanto Pistorius forse(anzi sicuramente) avrebbe voluto gareggiare con le proprie di gambe; però penso che si è alzato un polverone sulle protesi di Pistorius quando molti anzi troppi sono i casi di atleti che pur di aumentare le proprie capacità non esitano ad utilizare ogni tipo di stratagemma per aiutare la proria prestazione,utilizando sostanze più o meno nocive e non solo,infatti,nella corsa gli atleti utilizano scarpe particolari o come nel caso del nuoto dove si scelgono costumi particolari questo sempre con la finalità di migliorare la prestazione .Questo mi porta a pensare che viviamo in un mondo dove si considera un vantaggio utilizare gambe artificiali e non si considerano vantaggi queste strategie, spesso non vengono neanche controllate.Forse ciò avviene perchè oggi un disabile è sempre un disabile e anche se ci siamo emancipati purtroppo per molti vige ancora la considerazione che i disabili non possono fare certe cose,loro non hanno la possibilità di vivere ma di sopravivvere in una mondo dove la forza di volontà non basta per superare certi limiti, dove puoi avere solo se hai delle caratteristiche innate.Quello di Pistorius è un grido che dice:YES WE CAN


    Ultima modifica di liguori concetta il Gio Mar 26, 2009 9:13 pm, modificato 1 volta
    avatar
    chiacchio filomena

    Messaggi : 20
    Data d'iscrizione : 23.03.09
    Età : 29

    pistorius

    Messaggio  chiacchio filomena il Mar Mar 24, 2009 12:38 am

    A mio parere O.Pistorius è prima di tutto un ragazzo che ha dei sogni e delle aspirazioni come tanti,che crede soprattutto in quello che fa, lo dimostra il fatto che guarda oltre il suo handicap e non si ferma dinanzi alle possibilità che la vita gli offre e che molti forse definirebbero limitate,anche se per me in questo caso parlare di limite si riferirebbe non ai limiti fisici di pistorius ma quelli della nostra società che per molti versi è ANCORA "chiusa".
    Per quanto riguarda la questione del farlo o non farlo gareggiare con i normodotati mi viene un dubbio: ma non è che gli atleti normodotati hanno solo paura di questo "mostro" di bravura? e per questo non vogliono farlo gareggiare? perchè a questo punto si tratterebbe non più delle sue possibilità di partecipazione alle gare,ma della paura della sconfitta dei normodotati.

    chiacchio filomena
    avatar
    VERONIKA PETRONE

    Messaggi : 31
    Data d'iscrizione : 21.03.09
    Età : 28
    Località : NAPOLI

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  VERONIKA PETRONE il Mar Mar 24, 2009 12:49 am

    RAGAZZE QUESTA"DISCUSSIONE" DIVENTA GIORNO DOPO GIORNO SEMPRE PIù INTERESSANTE...FORSE PERCHè NON SEMPRE ABBIAMO LA POSSIBILTà DI ESPRIMERE CIò KE SI PENSA REALMENTE IN MANIERA COSI DIRETTA...E PERSONALMENTE SONO MOLTO SODDISFATTA DI QUESTA NUOVA MODALITà DI SCAMBIO DI OPINIONI!NON VORREI USCIR FUORI TEMA...MA "OSCAR" MI HA PORTATO A RIFLETTERE MOLTISSIMO...SPESSO NON DIAMO VALORE ALLE PICCOLE COSE...COME UNA semplice PASSEGGIATA...(PRIMA CHE CORRERE)...COSA ABBASTANZA COMPLICATA PER CHI HA DIFFICOLTà FISICHE!cercando risposte...HO TENTATO DI IMMEDESIMARMI IN DETERMINATE SITUAZIONI...ma probabilmente non potrò mai capire REALMENTE. Sad

    Tiziana Bello

    Messaggi : 13
    Data d'iscrizione : 24.03.09

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  Tiziana Bello il Mar Mar 24, 2009 12:49 am

    Ciao a tutti!! Per quanto riguarda il caso Pistorius e la domanda postaci in aula: "protesi vantaggio o svantaggio?", penso che le protesi non siano nè un vantaggio nè uno svantaggio, ma solo un mezzo per arrivare alla cosiddetta "normalità" e soprattutto, come ha detto lo stesso Pistorius, un mezzo attraverso cui sentirsi LIBERO.
    Per quanto riguarda l'ambito sportivo penso che se i vari ricorsi sono stati vinti da Pistorius, allora non dovrebbe esserci nessun problema sul fatto di gareggiare con dei normo-dotati,in quanto le sue vittorie sono solo frutto di duro lavoro e tanta forza d'animo. Al contrario,se ci fosse qualcuno capace di dimostrare il REALE vantaggio di Pistrius,allora bisognerebbe farlo gareggiare alle paraolimpiadi.
    avatar
    Martina Aceto

    Messaggi : 15
    Data d'iscrizione : 18.03.09
    Età : 29
    Località : Napoli

    caso Pistorius

    Messaggio  Martina Aceto il Mar Mar 24, 2009 12:59 am

    In riferimento al caso dell'atleta Pistorius e alla domanda se le protesi, con le quali ha sostituito gli arti inferiori , gli procurano un vantaggio o meno...ritengo che , nonostante i pareri controversi ,bisogna andare al di là della questione se queste protesi gli procurano davvero un vantaggio, xkè bisogna comunque dare a tutte le persone come Pistorius la possibilità di portare avanti i propri sogni e perseguire i propri obbiettivi....infondo chi siamo noi per impedirlo!?Ognuno ne ha il diritto...e se Pistorius è ABILE nel fare quello che più gli piace non possiamo farci granchè...
    Ad ogni modo possiamo confidare nella tecnologia che sta facendo sì che il confine che separa i disabili dai normodotati man mano si assottigli sempre di più. Pistorius la sua battaglia l'ha già vinta. Wink

    Cira89

    Messaggi : 12
    Data d'iscrizione : 20.03.09

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  Cira89 il Mar Mar 24, 2009 1:04 am

    Ciao!!! Very Happy
    Secondo me le protesi non sono un vantaggio, anke xkè Oscar Pistorius x gareggiare ha dovuto allenarsi tanto... quindi alla fine qll ke rende più forti e fa vincere è solo la grinta e la volontà di inseguire il proprio sogno e far di tutto x realizzarlo.

    manuela palermo

    Messaggi : 12
    Data d'iscrizione : 20.03.09
    Età : 35

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  manuela palermo il Mar Mar 24, 2009 1:21 am

    x simona asciolla

    sono molto contenta che il mio post abbia suscitato in te tanto interesse, e mi ha fatto anhce piacere che tu abbia cercato di dare una risposta alle mie domande( che ad essere sincera avevano un tono del tutto critico).
    Ci sono alcuni punti in cui abbiamo una visione totalmente differente, io nn credo assolutamente che le persone vogliano condannare in nessun modo Pistorius o chiunque sia affetto da un handicap e trovo anche opinabile il paragone tra atleti che utilizzino scarpette con suolette di carbonio e atleti privi di gambe che utilizzino, a loro malgrado, arti arttificiali ( meccanici).
    Per quanto riguarda le corse degli atleti profesionisti, non ne conosco le regole e nn sto qui a giudicarne gli atteggiamenti corretti o meno, il mio unico interesse non è assolutamente trovare ambiguità nelle gare o nei partecipanti, ma capire se effettivamente sia giusto che Pistorius corra alle olimpiadi e in tutte le altre gare a cui vorrà partecipare sfidando normodotati... e finalmente su questo punto sono certa avere la tua stessa visione.


    Grazie per il tuo parere
    avatar
    nunziagiglio

    Messaggi : 29
    Data d'iscrizione : 18.03.09
    Età : 30
    Località : melito

    Pistorius , un esempio per tutti.

    Messaggio  nunziagiglio il Mar Mar 24, 2009 2:30 am

    Ascoltare ed Osservare Pistorius suscita emozioni opposte, per quanto si cerca di ragionare è difficile formulare un unico pensiero sull'argomento.
    Ci si sente divisi: da un lato la morale ,l'animo umano; dall'altro l'etica e le norme sportive.

    Dal punto di vista morale, pedagogico, umano Pistorius può essere definito un esempio per tutti,colui che nell'autodeterminarsi ha cercato semplicemente di affermarsi come essere in quanto essere,conquistare la sua libertà andando al di là della disabilità,la sua caparbietà sicuramente gli fa onore.
    Non bisogna, però, dimenticare che uno sport implica determinate norme da seguire e Pistorius nella sua condizione ha comunque un vantaggio, perchè è vero che la sua bravura è dovuta al suo allenamento, ma le protesi gli permettono comunque di avere uno slancio superiore ad un normodotato.
    La medicina ,la pedagogia, la psicologia ,le scienze sociali , la legislatura hanno e stanno dibattendo sui vari concetti quali: l'integrazione, l'assimilazione,sviluppare le capacità del disabile per superare la clessificazione del disabile come "diverso".
    Ora non si può pensare di escludere Pistorius dalle gare in quanto disabile ,perchè altrimenti si farebbe un passo in dietro, ma pensare innanzitutto che si sta parlando di una Persona e non di una Cosa ;di un Uomo e non di un Bidotato;quindi considerarlo come atleta normodotato nella cui attività sportiva si è verificato l'uso di uno strumento che gli conferisce vantaggio rispetto ai suoi colleghi e ciò non è giusto in ambito sportivo.
    Si potrebbe pensare come una soluzione quella di creare delle protesi che abbiano le stessa potenza di una gamba normale,al punto di mettere Pistorius allo stesso livello dei normodotati , niente di più niente di meno.
    Il problema non è di facile soluzione ,qualsiasi ipotesi risulterebbe al contempo giusta ed ingiusta, ma non bisogna mai perdere di vista che si sta parlando di una persona che ha dei sentimenti e tanta voglia di gareggiare.
    Secondo me ci si focalizza di più su Pistorius perchè il suo vantaggio è evidente.
    ! Ma non credo che sia l'unico atleta che faccia uso piccoli strumenti di vantaggio.
    c'è solo una piccola riflessione che mi porta ad un altro dilemma :-la causa del "vantaggio" di Pistorius non è stata causata da lui e non può essere imputato per questo, ma giustamente non può nemmeno ricadere sui suoi colleghi sportivi-.

    Vantaggio o Svantaggio?
    Vantaggio personale=libertà; Vantaggio sportivo
    Svantaggio sportivo ;Svantaggio personale
    avatar
    annalisa veneruso

    Messaggi : 23
    Data d'iscrizione : 23.03.09

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  annalisa veneruso il Mar Mar 24, 2009 2:31 am

    "Se chiudi gli occhi, magari ti sembra di udire un sibilo. Quello delle lame che, quando corre, porta al posto dei piedi, amputati quando aveva 11 mesi perché era nato senza entrambi i peroni. E pensi a una macchina più che a un atleta. Se li apri, ti accorgi che sul volto c’è la sofferenza e il sudore di chi, in quella corsa, sta mettendo qualcosa di più di due pezzi di carbonio. E scopri che lì c’è un uomo, solo un uomo: Oscar Pistorius".
    Mi hanno davvero colpito queste parole dell'articolo che ho letto,ma sopratutto ciò che mi ha colpito di più è la forza d'animo dello stesso Pistorius.Forse possono sembrare anche parole "scontate",già dette e ripetute..ma penso sia eccezzionale il fatto che Pistorius non pensi mai a se stesso come a un disabile e cerchi di vivere una vita normale il più possibile,anche attraverso lo sport..rincorrendo i suoi "sogni"..come tutti noi facciamo!!Pistorius fa bene a non preoccuparsi di cosa pensa la gente altrimenti non potrebbe fare ciò che gli piace e per me è un esempio da seguire..perchè a prescindere dalle sue protesi,è in primis un UOMO,che nonostante le difficoltà che ha incontrato, non ha perso mai la voglia di "rialzarsi".

    annalisa rende

    Messaggi : 24
    Data d'iscrizione : 18.03.09

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  annalisa rende il Mar Mar 24, 2009 12:48 pm

    Manuela Palermo ha posto delle domande molto interessanti...a cui provo a rispondere anche se veramente difficile!Più il dibattito va avanti più tutto diventa complesso e articolato...giuro sto andando in confusione!

    1)Una persona con un così grande handicap nonostante l'aiuto di protesi meccaniche può veramente essere considerato un individuo facilitato e avvantaggiato?
    Le protesi non posso essere consiederate un vantaggio!Forse una conquista...la conquista di poter vivere la propria vita senza avere limiti fisici...questa si che è una grande vittoria!Per questo dico che quella di Pistorius è una vittoria quotidiana perchè,gia solo poter camminare,correre,praticare qualsiasi tipo di sport indipendentemente dalle olimpiadi può essere considerato qualcosa di straordinario.
    2)E'corretto privare una persona alla partecipazione ad una gara tenendo conto del fatto che senza protesi di certo non può correre?
    Come gia detto nel mio precedente msg a Pistorius non hanno vietato di correre!Si ritiene più idoneo farlo gareggiare con atleti che hanno i suoi stessi requisiti fisici.Sono state create diverse tipologie di gara forse proprio per permettere a tutti di avere uno stesso punto di partenza...forse perchè vari studi hanno ritenuto che ciò potesse essere più equo.
    3)Non si possono abbassare le potenzialità di queste protesi eliminando del tutto il vantaggio?
    A questa domanda mi risulta ancor più difficile rispondere.Bisognerebbe avere conoscenze approfondite x quanto riguarda le protesi...mi sa che adesso tocca alla prof rispondere Wink
    avatar
    Sabrina Vitale

    Messaggi : 31
    Data d'iscrizione : 20.03.09
    Età : 32
    Località : Marano di Napoli

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  Sabrina Vitale il Mar Mar 24, 2009 12:58 pm

    Alcuni articoli, che parlano dell'atleta hanno detto che:
    Il 16 maggio 2008 Pistorius è riabilitato dal tribunale sportivo alla partecipazione delle olimpiadi 2008. Nelle motivazioni che hanno portato alla riabilitazione, si legge che "al momento non esistono elementi scientifici sufficienti per dimostrare che Pistorius tragga vantaggio dall'uso delle protesi".
    Io penso che si siano fatte troppe polemiche, se far correrre o no!? Se c'era un vantaggio o no!? ..... xkè.....
    Noi tutti veniamo al mondo in modo uguale, www.fradaweb.eu/photo/OscarPistorius/images/Oscar%252520Pistorius%252520028_jpg.jpg" style="width: 128;height: 107" alt="" />
    solo che ci differenziamo per delle caratteristiche le quali possono essere quelle di non avere le gambe, e intanto la scienza che esiste da molto utilizza la tecnologia per modificare il corpo umano....
    questa modifica avvenuta sull'atleta è una di quelle veramente belle, ha dato la vita a questo ragazzo, cosi riesce a provare dell'emozioni forti e a realizzare i suoi sogni ....
    io penso ke nn debba essere frenato e contrastato perchè è un ragazzo ke nn fa nulla di male anzi attraverso il suo impegno (ke nn possiamo immaginare) lui invogli a vivere e ad andare avanti.
    Sono d'accordo, si a questi studi di scienza e tecnologia, fino a quando nn vanno oltre, nn superano i limiti.... penso ke nn sarò d'accordo il giorno ke per vivere più a lungo iniziamo a diventare delle macchine.... vivere da robot? no, grazie!!
    Si andrebbe contro natura, mentre invece è naturale porsi dei limiti.
    (anche se penso ke sia troppo presto parlare di uomini-robot)
    Intanto FORZA PISTORIUS
    avatar
    giovanna marrandino

    Messaggi : 15
    Data d'iscrizione : 24.03.09
    Età : 30
    Località : cesa

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  giovanna marrandino il Mar Mar 24, 2009 1:24 pm

    ciao a tutti!!!
    Prima di scrivere al forum mi ero presa un po di tempo per pensare e guardare i video su Oskar Pistirius,ma il mio pensiero è anocra un po confuso.Non mi sono ancora chiari i vantaggi delle protesi,ma in ogni modo io sono a favore di Oskar.Per me lui è un atleta come gli altri in quanto ha una grande passione per gli sport e svolge un duro allenamento prima di ogni gara.è anche vero che se le protesi portano davvero dei vantaggi non sarebbe giusto nei confronti degli altri atleti.....è difficile esprimere un pensiero confused .Io comunque tifo per lui Exclamation

    Marisa Gallo Cantone

    Messaggi : 5
    Data d'iscrizione : 20.03.09

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  Marisa Gallo Cantone il Mar Mar 24, 2009 1:58 pm

    Salve a tutti,
    trattandosi di protesi è un vantaggio perchè Oscar corre grazie a delle protesi in fibra di carbonio,che gli permettono di avere un ottimo euilibrio nella ocrsa e quindi danno una capacità atletica maggiore rispetto alle capacità umane.
    La differenze possono esserci tra le possibilità dei normadotati e quelli che invece deve utilizzare delle protesi :le critiche sostengono che nell'ultima fase della corsa le gambe dei corridori accusano la fatica del tragitto percorso, mentre le lame in fibra di carbonio di Pistorius nn subiscono variazioni nella loro resa.
    Se poi aggiungiamo che spesso lo sport per immaginare il futuro,si profigurano possibilità, non solo per i disabili di integrazione bionica al corpo dell'uomo in tutte le sue mansioni.

    simona.asciolla

    Messaggi : 42
    Data d'iscrizione : 21.03.09
    Età : 30
    Località : napoli

    :)

    Messaggio  simona.asciolla il Mar Mar 24, 2009 2:10 pm

    manuela palermo ha scritto:x simona asciolla

    sono molto contenta che il mio post abbia suscitato in te tanto interesse, e mi ha fatto anhce piacere che tu abbia cercato di dare una risposta alle mie domande( che ad essere sincera avevano un tono del tutto critico).
    Ci sono alcuni punti in cui abbiamo una visione totalmente differente, io nn credo assolutamente che le persone vogliano condannare in nessun modo Pistorius o chiunque sia affetto da un handicap e trovo anche opinabile il paragone tra atleti che utilizzino scarpette con suolette di carbonio e atleti privi di gambe che utilizzino, a loro malgrado, arti arttificiali ( meccanici).
    Per quanto riguarda le corse degli atleti profesionisti, non ne conosco le regole e nn sto qui a giudicarne gli atteggiamenti corretti o meno, il mio unico interesse non è assolutamente trovare ambiguità nelle gare o nei partecipanti, ma capire se effettivamente sia giusto che Pistorius corra alle olimpiadi e in tutte le altre gare a cui vorrà partecipare sfidando normodotati... e finalmente su questo punto sono certa avere la tua stessa visione.


    Grazie per il tuo parere


    Manuela,
    Lo spirito del forum è proprio questo...quello di confrontarci, riflettere e aprire i nostri orizzonti Very Happy
    Nessuno di noi dice qualcosa di giusto o sbagliato, ma è lo spunto per una riflessione!
    Le tue domande sono state molto interessanti!
    Ti voglio spiegare meglio cosa intendevo io nel risponderti...Ho utilizzato il termine condannato,è vero! Forse è stato eccessivo, ma nel contesto nel quale l'ho utilizzato è stata la parola che per me era più congeniale. La frase "senza protesi di certo non può correre" mi ha lasciato di stucco, per me è una frase molto cattiva e discriminatoria. Sarà anche la cruda realtà, ma perchè sottolineare cosa non ha e non valorizzare ciò che ha?
    Il paragone tra protesi in fibra di carbonio e scarpette in fibra di carbonio che migliorano le prestazioni, perchè pensi non possa avvenire? Dove sta la differenza? Io forse non riesco a vederla, ma "se" sia protesi che scarpette in fibra di carbonio aiutano (non è ancora accertato però), perchè non dovrebbero essere paragonate? Anzi, se venissero paragonate, bisognerebbe prendere in considerazione due aspetti:
    - che le scarpette particolari sono un qualcosa "in più". Il normodotato può correre anche con scarpette normali. Pistorius invece non può scegliere
    - chi ha utilizzato le stesse protesi di Pistorius, non ha ottenuto i suoi stessi risultati. Quindi la forza, la grinta, la passione, la determinazione, lo sforzo, l'esercizio che ha dovuto fare Pistorius è stato forse più grande rispetto a un normodotato? Sia per l'armonia e l'equilibrio che ha dovuto conquistare tra il suo corpo e un oggetto estraneo, sia per la capacità che avuto, nel saper usare magnificamente le protesi (come solo lui è stato in grado di fare)...



    *Simona Asciolla* Very Happy

    anna

    Messaggi : 20
    Data d'iscrizione : 24.03.09
    Età : 30
    Località : Pozzuoli

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  anna il Mar Mar 24, 2009 2:21 pm

    Oscar Pistorius è una persona da "IMITARE","UN ESEMPIO PER TUTTI",specialmente per tutte quelle persone che non sono riuscite a realizzare i propri sogni in quanto scoraggiate da qualcosa o qualcuno.
    Penso che il vantaggio più grande di Oscar non sia l'uso delle protesi,che come si è detto gli danno una spinta in più rispetto ai normodotati,bensì è la forza di volontà nel superare tutti gli ostacoli che gli si presentano sin dalla nascita,il coraggio e la determinazione nel voler partecipare alle olimpiadi e realizzare così il suo sogno.
    Tutto ciò ci dimostra come NULLA è IMPOSSIBILE!!!
    Forza Oscar!!!!
    avatar
    Teresa Marrone

    Messaggi : 11
    Data d'iscrizione : 20.03.09
    Età : 28
    Località : giugliano

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  Teresa Marrone il Mar Mar 24, 2009 2:37 pm

    La parabola del ranocchio sordo

    C'era una volta una gara di ranocchi.
    L'obiettivo era arrivare in cima a una gran torre.
    Si radunò molta gente per vedere e fare il tifo per loro.
    Cominciò la gara.
    In realtà, la gente probabilmente non credeva possibile che i ranocchi raggiungessero la cima, e tutto quello che si ascoltava erano frasi tipo:
    "Che pena!!! Non ce la faranno mai!".
    I ranocchi cominciarono a desistere, tranne uno che continuava a cercare di raggiungere la cima.
    La gente continuava:
    "...Che pena!!! Non ce la faranno mai!".
    E i ranocchi si stavano dando per vinti tranne il solito ranocchio testardo che continuava ad insistere.
    Alla fine, tutti desistettero tranne quel ranocchio che, solo e con grande sforzo, raggiunse alla fine la cima.
    Gli altri volevano sapere come avesse fatto.
    Uno degli altri ranocchi si avvicinò per chiedergli come avesse fatto a concludere la prova.
    E scoprirono che... era sordo!
    ...

    Non ascoltare le persone con la pessima abitudine di essere negative... derubano le migliori speranze del tuo cuore!
    Ricorda sempre il potere che hanno le parole che ascolti o leggi.
    Per cui, preoccupati di essere sempre positivo!
    Sii sempre sordo quando qualcuno ti dice che non puoi realizzare i tuoi sogni


    Penso che di tutto quello che abbiamo detto e di tutto quello che pensiamo non dobbiamo mai farne una realtà assoluta bisogna sempre sapersi mettere nelle vesti di ognuno e questo purtroppo è complicato talvolta siamo proprio incapaci...non mi sento ti poter dire questo è giusto e questo è sbagliato è vero solo come avete già detto in tente che non bisogna mai infrangere i sogni di qualcuno...

    angela esposito

    Messaggi : 1
    Data d'iscrizione : 22.03.09

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  angela esposito il Mar Mar 24, 2009 2:53 pm

    per il giovene Pistorius la protesi,secondo me, è un vantaggio perchè dà l'opportunità di poter ritornare a camminare, a correre ovvero dare la possibilità di fare tutto da ""PERSONA NORMALE"".
    Pistorius dmostra la sua passione per lo sport e non mi sembra giusto che deve essere ostacolato per un suo deficit fisico. sicuramente non avrà le stesse capacità di un atleta "NORMALE",ma almeno diamogli la possibilità di poter fare ciò che ama e desidera!!!!!!!!!!!
    avatar
    Francesco Melcarne

    Messaggi : 10
    Data d'iscrizione : 23.03.09
    Località : napoli

    Pistorius:protesi come vantaggio?

    Messaggio  Francesco Melcarne il Mar Mar 24, 2009 7:40 pm

    La scienza e la tecnica avanzano,e con loro si assottigiano le differenze,si fa sempre puù sottile la linea che separa i diversamente abili dai normodotati.Era impensabile che un non vedente potesse leggere,eppure oggi grazie all'alfabeto Braille puo,era impensabile che persone totalmente incapaci di comunicare sia a parole che a gesti oggi grazie a speciali computer che danno voce ai loro pensieri possano addirittura laurearsi,era impensabile che una persona che nascesse con gravi malformazioni alle gambe potesse arrivare secondo in una gara di atletica di 400m.
    Se partiamo da questo presupposto possiamo capire quanto sia logico e normale che le protesi utilizzate da Pistorius siano costrutie per recargli vantaggio;pensiamo ad un atleta che indossa delle scarpe scomode:io credo che nessun atleta in qualsiasi sport utilizzi accessori che non siano all'avanguardia,che non gli permettano di avere sempre più un vantaggio,seppur minimo,tale da fare la differenza rispetto agli altri.Il punto è che nessuno mai si è posto in maniera coercitiva nei confronti di chi utilizza scarpe con suolette in carbonio oppure chi nel nuoto utilizza particolari costumi che rendono chiunque un campione ( http://www.corriere.it/sport/08_aprile_14/tecnotute_creano_campioni_ec4b51cc-09e4-11dd-bdc8-00144f486ba6.shtml ),così come le particolari assistenze elettroniche adoperate nella moto GP ( http://www.specialmag.it/Racing/Dimsport-Technology-in-MotoGP-con-il-Team-Honda-LCR.html ), ma soltanto in maniera elogiativa sopratutto nei confronti della tecnica e della tecnologia,la stessa tecnica e tenconologia che permettono ad un ragazzo senza gambe di potersi battere alla pari dei normodotati.
    D'altronde il diversamente abile non è un non-abile ma colui che ha una nostra stessa abilità col solo fatto che la utilizza in maniera diversa,ed è proprio ciò che fa Pistorius.

    Contenuto sponsorizzato

    Re: rispondi qui alla prima discussione mercoledì 18 marzo

    Messaggio  Contenuto sponsorizzato


      La data/ora di oggi è Sab Dic 16, 2017 2:13 pm